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venerdì 12 maggio 2017

Wishlist del venerdì

Buongiorno e buonissimo venerdì, amici del mio cuor. Come state? Spero che tutto vada alla grande. Qui non so, non ho dichiarazioni da rilasciare in proposito. Ho una marea di scadenze, il cielo è grigio che più grigio non si può, vorrei essere altrove (un po' come sempre) ma sono inchiodata al computer e non ho alcun programma per il weekend. Robe da fare i salti di gioia, vero?

Nonostante tutto remi contro, cerco di mantenere la positività e infarcisco la mente - e i quaderni - di desideri e cose da fare, che spesso poi non realizzo mai. Ma il bello è sognare, no? (No, il bello è realizzarli, i desideri, dio santo, ma quando non si può ci facciamo andare bene anche i sogni). E quindi, diamoci dentro con le wishlist. 

Io ripeto sempre come un mantra che il mio sogno più grande è quello di essere un'ereditiera (magari in un'altra vita, che in questa mi sa di no) e sostengo che se fossi abbastanza ricca spenderei tutto in bottiglie di vino costose, libri e fotografie d'arte. Lo ripeto alla nausea, ma non è esatto, perché - se fossi davvero ricca - aggiungerei a quelle spese anche esperienze, corsi, laboratori, viaggi studio, retreat, festival de la qualunque e tutta la roba di quel genere lì. 

1. Fatte tutte queste doverose premesse, una cosa che vorrei davvero tantissimo fare è un corso con la McMusa. Mi piacerebbe frequentare uno dei weekend monografici, oppure le serate dedicate a percorsi più ampi, ma il vero, grandissimo sogno sarebbe partecipare a uno dei suoi Book Riders.

Che sono i Book Riders? Sono dei viaggi negli Stati Uniti sulle orme dei grandi scrittori americani. Si va in America, accompagnati da Marta, e si visitano luoghi fondamentali per la letteratura americana. Il mio preferito? Californoir, un viaggio nella California del giallo. Sarebbe davvero una favola, ne sono sicura. 

2. Il 90% del tempo che trascorro su Facebook (sempre troppo, ovviamente), lo passo a guardare video di animali. La mia empatia nei confronti degli animali aumenta in maniera esponenziale con il passare del tempo e con essa il potere benefico che gli animali hanno su di me.

Bene, se avessi molto tempo a disposizione, metterei due magliette e una tuta in valigia, partirei alla volta di Girona e farei un periodo di volontariato al Santuario Gaia, un luogo dove vengono salvati e accuditi animali provenienti da allevamenti e destinati al macello. Da quello che vedo dalle dirette Facebook, le persone che lo gestiscono sembrano sinceramente appassionate e mi piacerebbe davvero poter dare una mano. Chissà che un giorno non ci riesca davvero. 


3. E, per finire, farei tutti i workshop esistenti sulla faccia della terra. Ogni fine settimana, salirei in macchina, in treno, in aereo e andrei a imparare cose nuove. Imparerei tutti i segreti di Instagram con uno dei corsi di Rita di Myscottage, intreccerei maldestramente ghirlande di fiori con Jessica di Olivia Brusca, starei a Torino per l'intera durata del Festival del Libro, partecipando a tutti gli eventi, andrei a Roma al Festival della Letteratura di Viaggio, prenderei un aereo e andrei a fare un corso live a Londra con Emily Quinton, e queste sono solo le cose che mi sono venute in mente negli ultimi minuti, immaginate voi cosa potrei partorire pensandoci un po' su. Ma più di tutto, senza nulla togliere a tutto quello che ho scritto qui sopra, farei il workshop di Lotta Jansdotter sull'isola di Aland. Cinque giorni insieme a lei in un'isola svedese sperduta in un cottage come quello qui sotto, parliamone. 
Ma ora voglio sapere da voi: quale esperienza vorreste fare, se soldi e tempo non fossero un problema? Sono super curiosa!

venerdì 17 marzo 2017

Wishlist del venerdì

Buongiorno e buon venerdì, amici belli! Vi ricordate anni fa, quando questo era un blog serio e si pubblicavano post con una certa frequenza? Mi sembra trascorsa una vita. Se penso che solo qualche anno fa scrivevo un post al giorno, mi stupisco di me stessa. Avevo sicuramente più tempo, ma dove diavolo trovavo l'ispirazione? 

Messo da parte il mio stupore, se ripenso a quel periodo, ricordo che una delle tradizioni che amavo di più era quella della wishlist del venerdì. Ogni venerdì riuscivo a partorire ben tre desideri, tre cose belle che avrei voluto facessero parte della mia vita. Devo dire che la wishlist portava bene, perché un po' di quei desideri si sono avverati, e allora - visto che ho visto un po' di cose belle in giro, ultimamente - ho deciso di riprovarci. Metto giù qualche desiderio e vediamo cosa succede. 

Quindi, incredibile, dopo mesi e mesi, torna la wishlist del venerdì! 

1. Passano gli anni, ma la mia principale fonte di meraviglia (e di bisogni indotti) rimane sempre Instagram. Lì scopro libri, vestiti, sarte, designer, illustratori e...ricamatrici. Sì, avete letto bene, ricamatrici. Che poi farebbe più figo dire embroidery artist, ma - come dice la mia amica Katiuscia - preferisco essere "pane e marmellata" e usare il termine ricamatrice. Comunque, da quando l'ho scoperta, sono impazzita per il ricamo. Ho aggiunto decine di libri alla mia wishlist di Amazon, aperto una board apposita su Pinterest e costretto mia mamma a tirare fuori tutti i suoi vecchi schemi di ricamo. 

Colei che ha fatto nascere in me tutto questo amore è Tessa Perlow. Sicuramente voi la conoscerete già, ma dovete perdonarmi, io arrivo sempre un po' tardi su queste cose. In passato, m'ero già innamorata di un'altra artista, Sarah K. Benning, ma Tessa è qualcosa di più. Mi piace il fatto che sia estremamente contemporanea, con un gusto rock e moderno, e poi ricama i vestiti. I jeans. Le magliette. La amo di un amore assoluto. Qui sotto trovate alcune delle cose che amo di più. 




2. Di questo altro mio desiderio, invece, è colpevole Pinterest. Come ben sapete, uso Pinterest come una sorta di antidepressivo. C'è così tanta meraviglia, lì dentro, che quando ho bisogno di ricordarmi che il mondo è bello, vado lì. Non fraintendetemi, amo la natura, le passeggiate, il mio cane, il cibo, la vita vera, ma quando ho bisogno di un'iniezione immediata di bellezza, non c'è nulla di meglio di Pinterest. 

Il problema, però, è la quantità di bisogni che non credevo di avere e che vengono creati sapientemente da quei geni di Pinterest e i loro magici algoritmi. Fatto sta che, qualche giorno fa, ho visto un impermeabile giallo ed è partito tutto un film. Dovete sapere che in questi giorni sto leggendo un libro sulle balene e quindi sono tutta immersa nel mondo marino. Aggiungete a questo il fatto che progetto un viaggio in Cornovaglia e quindi...potevo non innamorarmi di questo impermeabile? Adesso devo averlo! (Che poi vogliamo notare come sta bene con le magliette a righe?). 


3. E per finire, ancora abbigliamento. Del resto, non succede anche a voi, con la primavera, di aver voglia di comperare tipo la qualunque? Io sì, ho carrelli pieni un po' ovunque, desideri di ogni tipo, capi anni '70, robe vintage, scarpe da ginnastica, magliette, gonne, vestiti, tutto insomma. Tutto. 

Tra le mille cose che desidero, c'è praticamente ogni cosa contenuta all'interno del negozio Etsy OffOn. Si tratta del negozio di due designer lituani, marito e moglie, che realizzano vestiti con un gusto vintage e retrò. Amo tutto quello che realizzano, ma ho una passione particolare per le loro tute. E vorrei questa qui sotto. Non è meravigliosa?


E ora ditemi, cosa avete nella vostra lista dei desideri? Di cos'altro devo innamorarmi, questa primavera? Forza, che sono curiosa!

venerdì 14 ottobre 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno! Come state? Tutto bene? Qui va abbastanza bene, se non facesse così freddo sarebbe tutto molto più divertente, ma la vita va così, che vi devo dire. E' arrivato il fine settimana, finalmente, oggi mi aspetta un epico cambio degli armadi, fortissimamente indispensabile perché non posso continuare ad andare avanti con strati e strati di magliette e felpe. L'inverno è arrivato, prima ci rassegniamo meglio è. Ma una cosa bella c'è, torna la wishlist del venerdì e illumina questo venerdì di pioggia. Non siete contenti? Io sì, eh. 

1. Io possiedo due uffici, uno estivo e uno invernale. Anzi, mi spiego meglio: il mio ufficio è privo di riscaldamento e quindi in inverno mi tocca trasferirmi in quello di mio marito, dove c'è una bella stufa calda. Ogni anno rimando il più possibile il trasloco, perché adoro il mio ufficetto, dove c'è tutto quello che conta: la radio, l'angolo per il tè, le foto e le cartoline appese alle pareti, i barattoli di liquirizia. Quest'anno poi avevo deciso di rimetterlo a posto e renderlo ancora più bello, non fosse che il freddo improvviso mi ha colta alla sprovvista. Contavo di appendere un sacco di cose belle alle pareti, tra cui, sicuramente qualche poster di Tutticonfetti. Adesso dovrò aspettare il disgelo, mannaggia. 




2. Nonostante ami tantissimo la moda e lo shopping, spesso per forza di cose mi trovo ad essere vestita sempre più o meno uguale: jeans e una maglietta in estate, jeans, una maglietta e un cardigan in inverno. Del resto, lavorando da casa, è un po' complicato vestirsi di tutto punto. Mai mi vedrete in tuta o pigiama, ma neppure con il vestitino carino o la camicetta dalla fantasia adorabile. Allora mi son detta che dovrei avere più magliette carine, insomma diventare "quella che sì ha sempre jeans e maglietta, ma hai visto che carine le magliette che ha?". Insomma, cercavo un altro motivo per fare shopping e l'ho trovato, facile no? Ce ne sono migliaia che vorrei, credo che comincerò da questa con Virginia Woolf. Credo che sia proprio perfetta. 



3. E poi sapete cosa vorrei tantissimo? Vorrei andare via. Ma non per una vacanza lunga, giusto per qualche weekend. Vorrei andare a Bologna a breve, ché poi la mostra di Bowie finisce e io non ho proprio voglia di perdermela. Vorrei andare a Bergamo, a trovare Daniela di Flamingo e a camminare per le stradine di città alta e poi fermarmi a bere un bicchiere di vino, o due, o tre. Vorrei andare a Modena e vedere finalmente il negozio di Jessica e tornando passare da Piacenza, per fermarmi ad abbracciare Valentina de L'Altro Sport. Vorrei andare a Milano, girare per tutti i posti belli che mi sono segnata sul taccuino, pranzare con la mia amica del cuore e giocare con sua figlia. Vorrei andare a Torino, passare un po' di tempo con Valeria da Melissa, andare a pranzo insieme e poi andare a curiosare da Armuar e fare un brunch da Cenerentola Pret A Manger e poi magari, sulla via del ritorno, passare ad abbracciare Katiuscia. Ecco cosa vorrei, davvero. 

venerdì 1 luglio 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno, buon venerdì, buon fine settimana e buona estate, amici bellissimi. Come state? Io sto alla grande, come già vi avevo detto nel post di lunedì. Spero davvero sia lo stesso anche per voi. 

E' una vita che non scrivo una wishlist, non che non abbia centocinquantamila desideri che non aspettano altro che si essere soddisfatti, era solo che non riuscivo a trovare il tempo per metterli giù per bene. Poi ne sono arrivati tre che chiedevano a gran voce di essere espressi e quindi eccoli qui. 

1. Come sapete bene, ultimamente ho una certa ossessione per le piante, la natura, il verde, il giardinaggio e robe così. Queste cose le amo tutto l'anno, ma in estate il mio amore diventa quasi ossessione. Vorrei vivere in una grande casa con giardino, sapere tutto di botanica, essere capace di coltivare tutte le piante più belle, vivere in zoccoli e grembiule in mezzo ai profumi dei fiori. In mancanza di tutto questo, mi accontenterei di queste fantastiche stampe a tema vegetale. 



2. Nei giorni scorsi, ho messo in vendita su Depop alcuni dei miei vecchi (ma nuovi) libri di cucina. Occorre fare pulizia, mi son detta, liberare gli scaffali, togliere il superfluo, minimalismo, via via. Ne ho venduti alcuni e cosa m'è successo? M'è venuta una gran voglia di comperarne altri. Niente, non riesco a disintossicarmi. Ecco quelli che vorrei, adesso, ora. 





3. Ho voglia di andare a una festa. In campagna, di sera, con tante lucine colorate appese agli alberi. Con tavoli apparecchiati con tovaglie a quadretti rossi, mazzi di fiori di campo, buona cucina, birra fresca, gelati e stuzzichini. E soprattutto con questa musica qui. (PS: voglio ascoltare solo i Rumba De Bodas per tutta l'estate). 

venerdì 29 aprile 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno, amici belli. Un'altra settimana è passata. La tristezza ha lasciato il posto alla tenerezza, il dolore è stato sostituito dalla mancanza, invece dell'ansia c'è una grandissima voglia di vita. Succede sempre, dopo un periodo nero, si sente il bisogno di risvegliarsi e provare a se stessi che la vita va avanti. 

Se poi a questa sensazione si unisce la primavera, qui è tutto un fiorire, letterale e non. Un fiorire un po' bipolare, com'è nella mia personalità. Ho tantissima voglia di lavorare a progetti nuovi, ma anche di andare in vacanza e pensare solo a posti da vedere e cose buone da mangiare. Ho voglia di muovermi, camminare, correre, ma anche di passare ore stesa sul divano a leggere. Ho un bisogno immenso di mettere a posto casa e fare un po' di sano decluttering, ma anche di comperare un sacco di vestiti nuovi per la primavera. 

Per quel che riguarda lo shopping, quest'anno m'è tornato prepotente un grandissimo amore per le borse. Negli anni scorsi lo avevo un po' abbandonato in favore delle scarpe, quest'anno m'è venuta la voglia di avere più di una borsa sola per la stagione. Dai, la soluzione è esorcizzare il tutto con una bella wishlist. 

1. La prima borsa comperata quest'anno è stata il risultato di una ricerca attenta: doveva essere fucsia, in ecopelle e fatta a mano. La scelta è caduta su Isabo' e la sua NùBo'. Non l'avevo mai vista dal vivo, l'ho comperata sull'onda di un colpo di fulmine online. Quel colpo di fulmine si è trasformato in amore vero e duraturo, perché quella borsa la indosso tutti giorni, sfoggiando anche abbinamenti di colore azzardati, pur di non rinunciare a lei. E adesso Isabo' se ne esce con altre altre borse bellissime, realizzate in collaborazione con Insunsit. Ecco, adesso cosa faccio?



2. Del mio amore per Pretty in Mad sapete già da tempo. La seguo da quando sul blog si dedicava unicamente alla fotografia analogica, ho seguito ogni passo della sua crescita professionale, sono stata una delle sue primissime clienti (il suo astuccio con i maneki neko non mi abbandona mai) e seguo con gioia ogni suo nuovo successo. Dopo le fasce per capelli, le pochette, le custodie per kindle e ipad, ora se ne è uscita con delle borse bellissime. A mano. In pelle vegan. Con fantasie fantastiche. La mia preferita, quella qui sotto, è sold-out. Per fortuna per il mio portafoglio, purtroppo per il mio stile. 


3. E poi ci ha pensato anche La ragazza dello Sputnik, che ha appena lanciato Le Noccioline, delle piccole tracolle che diventano anche delle borsine a spalla. No, dico io, ma la meraviglia? 



4. Per finire in bellezza, poi, la mia amica Rita e la borsa del suo Myselfie Cottage. E mannaggia, portafoglio mio, dobbiamo guardarci negli occhi e parlare un po'.


E voi, che borsa sfoggerete quest'anno?

venerdì 11 marzo 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno, amici! Come state? Per me è stata un'altra settimana lunga e un po' complicata, ma oggi è venerdì e voglio solo riempirmi gli occhi di bellezza. Nient'altro. Quindi non perdiamo tempo e via con una lista dei desideri piena di cose super mega meravigliose. 

1. La sentite la primavera? Io sì, forte e chiaro. Nonostante neve, freddo, tempo grigio, io sento che sta arrivando. E' lì, è un attimo e ci siamo. E come il vento in Chocolat, la primavera mi porta una certa inquietudine, un bisogno di muovermi, partire, non star ferma. Oltre a questo, mi mette anche una gran voglia di fare il cambio dell'armadio, tirare fuori le Converse e mettere solo felpette. 

C'è una cosa che unisce questi due miei desideri e si chiama Ink Your Travel, un sito tutto dedicato all'amore per i viaggi, dove si possono trovare magliette, tazze, borse, taccuini e...deliziose felpette, come questa qui sotto. Io la voglio tanto, devo farla mia, perché renderebbe decisamente molto più belle le gite di primavera. No?


2. E a proposito di gite di primavera, perché non andare a Bologna? Del resto, che profumo Bologna di sera, le sere di maggio. A parte questo mio rinnovato amore per Luca Carboni, Bologna è uno di quei posti dove voglio andare da una vita, visto che l'unica volta in cui l'ho vista è stata in occasione della gita di terza media. E quale migliore occasione per visitare Bologna di una mostra di Pollaz? 

Ormai conoscete il mio amore per Pollaz e la mia infinita passione per Wes Anderson, ne ho parlato mille volte. Ora le due cose si uniscono nella mostra Wes Wes Wes presso Zoo, dove Paola esporrà le sue opere dedicate al nostro amato regista. Io dico che è un'occasione imperdibile! In più, sempre in primavera, la galleria Ono Arte Contemporanea ospita una mostra fotografica chiamata Bowie before Ziggy, con fotografie di Michael Putland. Vado a prenotare il biglietto del treno, dai. 




3. E infine, un libro. Perché è impossibile che esista una wishlist di Cindy senza un libro. Ho almeno dieci liste di desideri di libri su amazon, divise per argomenti, ne ho una cartacea, vecchia come me, ho almeno tre note salvate sul telefono, per i libri che mi colpiscono in libreria, e almeno due o tre file di word salvati sul PC. Tutte ovviamente contenenti libri diversi. Dovrei diventare immortale, per poter leggere tutti i libri che desidero.

Questo libro, però, è speciale. Perché l'autore è un figo, non nel senso propriamente fisico del termine ma perché è un tipo in gamba. Si tratta di Dallas Clayton, un illustratore che ha scritto e pubblicato in proprio un libro per bambini che è diventato un successo enorme e che sicuramente conoscerete. Il libro si chiama Un libro fantastico!, ma non è quello che vorrei io. Io vorrei It's Never Too Late. A kid's book for adult. Mi sa che fa proprio per me. 


venerdì 19 febbraio 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno! Come state? Io così così, sono arrivata finalmente alla fine di una settimana complicata, speriamo che il weekend lavi via i pensieri pesanti e lasci solo un po' di terapeutica leggerezza. Ne avrei tanto bisogno, ecco. 

E in tutta questa ricerca di leggerezza, quale miglior modo per staccare la testa e allontanare i pensieri cupi che fare un po' di sano shopping? Insomma, è arrivato il momento di una wishlist del venerdì piena di desideri e di cose belle. 

1. Per quanto sono andata avanti a dire che voglio andare a Coachella, che figata il festival nel deserto, uh i gruppi che ci sono, no ma io devo assolutamente esserci almeno una volta nella vita? Dimenticatelo. Adesso ho un sogno nuovo. Voglio andare al Secret Solstice 2016, un festival che si tiene in Islanda in occasione del solstizio d'estate. In Islanda. Al solstizio d'estate. L'unico particolare è che, tra i nomi in cartellone, conosco solo gli Of Monsters And Men. E vabbè, si può mica volere tutto dalla vita, no? E poi sogno l'Islanda da una vita, quale miglior occasione per andarci? Quindi ciao ciao, Coachella, posso vivere senza di te (fino ad aprile, quando vedrò i video dell'edizione 2016 e ricomincerò a mangiarmi le mani). 


2. E a un festival così, vuoi non andarci con una borsa fighissima? Dai, che figura vuoi fare? Allora sarebbe perfetta la borsa che Giulia Sagramola ha realizzato per le ragazze di Band Loch, alla quale faccio il filo già da un po' di tempo. E' bellissima, ovviamente, ed è un inno in sostegno dell'handmade, cosa in cui credo fortemente. Quindi, quasi quasi me la compro anche se non vado in Islanda. No?

PS: voi conoscete Giulia Sagramola, vero? Io la seguo da tempi immemori, sfoggio fieramente una borsa sua da anni, amo intensamente il suo lavoro e ho in wishlist - da troppo tempo - il libro da lei pubblicato quest'estate. Se non la conoscete ancora (è impossibile, lo so), date un'occhiata al suo lavoro, merita davvero. 



3. E cosa ci vogliamo mettere dentro quella borsa? Dai, se mi conoscete, rispondete al volo. Sì, avete indovinato: un libro. Anzi, mettiamocene dentro qualcuno di più, che tanto c'è posto. Oltre a quello di Giulia, citato sopra, in questo periodo vorrei tanto queste graphic novel qui sotto. Perfette per le pause tra un cantante e l'altro, lassù in Islanda, no? Ma anche per stendersi sul divano qui in Italia, neh. 




venerdì 5 febbraio 2016

Wishlist del venerdì

Buon venerdì, amici. Sembrava impossibile, ma alla fine siamo arrivati anche alla fine di questa settimana! Cosa prevede il vostro weekend? Il mio sicuramente un buon bicchiere di vino con gli amici, una sessione intensa di divano e una domenica in famiglia a festeggiare una zia adorata. Insomma, avrò di che riempire il mio quadernino della gratitudine. 

Per iniziare questo weekend nel migliore dei modi, ho rispolverato una bella wishlist del venerdì, ché era da troppo tempo che non mettevo in circolo dei desideri e i desideri se non li esprimi non si avverano mica, eh. Ultimamente ho scoperto delle incredibili bellezze e la mia lista dei desideri sta ormai assumendo dimensioni ciclopiche, ma non disperiamo. Prima o poi, i sogni diverranno realtà. 

1. Come tutte le cose citate in questa wishlist, ho scoperto questa meraviglia grazie a Instagram. Se prima passavo il tempo unicamente a scorrere il feed delle persone che seguo, ultimamente uso un sacco la funzione explore e scopro dei veri e propri tesori. Come il profilo di Un peau sauvage, che inizialmente mi ha colpito per la bellezza delle foto. Ho capito solo dopo che le foto "nascondono" una bravissima creatrice che lavora a maglia e realizza cappelli, guanti e piccoli gioielli. E sono proprio questi ultimi ad avermi conquistata, già mi immagino come starebbero bene queste collane sulle ottocento maglie a righe che tirerò fuori a primavera...



2. La ragazza dello Sputnik, invece, la "conosco" da una vita. Ho cominciato a seguirla per via del suo nome, visto il mio grande amore per quel libro di Murakami, l'ho sentita vicina a me per il suo amore per gli animali e, ovviamente, mi sono innamorata di tutte le cose che fa. Amo le sue pochettine, i cuscini, gli accessori per bambini, tutto infinitamente delizioso, ma da quando s'è messa a fare le borse in eco-pelle, beh, non so più che dire. Non so trovare le parole per descrivere la bellezza di questa borsa gialla. 



3. L'ultima incredibile meraviglia di oggi, invece, credo di averla scoperta grazie al solito Flow Magazine. Son sicura di aver guardato per prima cosa il suo profilo Instagram e di essere rimasta a bocca aperta. Si tratta di Sarah Benning, una ricamatrice americana che vive a Maiorca e che realizza piccole opere d'arte con ago e filo: quadretti rotondi che raffigurano fiori e piante, di una delicatezza, precisione e accurata semplicità davvero uniche. Giudicate voi. 





venerdì 27 novembre 2015

Wishlist del venerdì

Buongiorno! Il freddo è arrivato, avete sentito? Beh, ve lo devo proprio dire, io ne sono felicissima. Queste giornate così terse, col freddo pungente, la sciarpa che finalmente non dà fastidio, il piacere di arrivare a casa, accendere una candela e farsi un tè caldo, mi riempie il cuore di gioia. Spero sia lo stesso per voi! 

Poi io sono sempre una gran bambina, l'arrivo del Natale mi mette gioia. Saremo in meno, intorno alla tavola, quest'anno, ma non voglio farmi prendere dalla tristezza e godere del fatto di poter stare insieme. Lo so, sono sdolcinata fino alla nausea, ma lo penso sul serio. 

Ma bando alle ciance, è venerdì ed è tempo di wishlist. Ed è anche Black Friday, che volete di più?

1. Da tempo seguo una pagina Facebook chiamata Fatto bene. Si tratta di una pagina dedicata alla promozione di vecchi oggetti e prodotti italiani con una lunga storia alle spalle. Grazie a loro, mi sono tornati in mente vecchi prodotti e ne ho conosciuti di nuovi. Qualche giorno fa, ho scoperto che hanno aperto un negozio online, dove vendono una selezione di tali prodotti e in particolare una scatola che li racchiude tutti. Poteva non finire dritta dritta in wishlist?


2. Praticamente tutto il sito di Lazzari è nella mia wishlist. Alcune cose sono obiettivamente troppo da ragazzina per me, ma alcune sono così belle da farmi dimenticare che ho un'età e dovrei decidermi ad adottare un abbigliamento più consono. 

Quando hanno lanciato la collezione invernale, ho subito addocchiato questo vestito. Ne sono follemente innamorata, ogni tanto me lo vado a riguardare ed è quasi come se lo indossassi


Poi qualche giorno fa hanno presentato la collezione natalizia e c'è una stampa chiamata wishlist. No, dico, l'hanno mica fatta apposta per me? Perché, tra l'altro, mi piace tantissimo! 


3. E per finire, un libro. Poteva mancare un libro nella wishlist di Cindy? Impossibile. Quando ho visto che il figlio di Audrey Hepburn ha dedicato un libro a sua madre, con una serie di foto private, racconti, ricordi, ricette, ecco, mi sono sciolta. E quel libro deve essere mio. Lo dico sempre? Lo so, ma alcuni libri "are bigger than others" e questo è davvero uno di quelli. E quindi altro che wishlist, lo vedrete presto su questi schermi. 

venerdì 13 novembre 2015

Wishlist del venerdì

Buongiorno, amici. Com'è andata la settimana? Casini, rotture di scatole, imprevisti? Non c'è problema, oggi è venerdì e torna la wishlist, fatta apposta per liberare la mente e non pensare alle menate di ogni giorno. 

Ma, a proposito di liste dei desideri, voi l'avete già scritta la letterina a Babbo Natale? Io non solo ho già scritto quella, ma mi sono portata avanti e ho pure fatto una listina per il mio compleanno. Del resto, si tratta di cose importanti e bisogna essere previdenti. No? 

1. Non so se vi ricordate, tempo fa avevo scritto una lista di cose che vorrei fare, prima o poi nella vita. Non che abbia fatto molto, da quando ho pubblicato quel post, se non aver acquistato un corso di francese che non ho ancora cominciato. Ma la lista è sempre lì e un po' di cose si stanno muovendo, nei meandri della mia testa. 

Detto questo, tra le cose da fare elencate in quel post, c'era imparare a cucire. Mia mamma è sarta, mia zia ha avuto per anni una scuola di taglio e cucito, il fatto che io non sappia neanche attaccare un bottone è francamente imbarazzante. Che vi devo dire, sono sempre stata un po' viziatella, il fatto che ci fosse chi lo faceva per me mi esimeva dal dovermi sbattere io. Facile no? Adesso però vorrei imparare, soprattutto perché non trovo in giro le cose che vorrei. Non pretendo di imparare a fare tutto, ma se almeno riuscissi a cucirmi qualche gonna, sarebbe un grande traguardo. 

Come sempre mi capita, tutto deve partire da un libro. Non so perché, qualsiasi cosa io abbia intenzione di fare, ci deve sempre essere un libro a guidarmi. E se poi il libro è di Lotta Jansdotter, beh allora. Mi sogno insieme a mia mamma, sedute al tavolo da lavoro, a creare quei favolosi vestiti che si mette Lotta. Purtroppo, quando mia mamma mi insegna qualcosa, cominciamo a litigare dopo dieci minuti e io me ne vado sbattendo la porta. 



2. Lo so, ho scritto di una borsa anche nella mia passata lista dei desideri. Il fatto è che io - come tutte le donne, credo - adoro le borse. Diciamolo, non se ne hanno mai abbastanza. Nella mia vita precedente, quando ero una lavoratrice dipendente con uno stipendio fisso tutti i mesi (musichina triste e malinconica di sottofondo), ne acquistavo tantissime. Ora mi sono data una calmata, un po' per motivi economici, un po' perché m'è nata anche una passione per le scarpe che prima non avevo...ehm.

Bando alle ciance, ci sono borse non si possono non avere. Se si tratta di una cartella, in edizione limitata, disegnata da Alessandro Baronciani, è possibile resistere? Forse voi potreste riuscirci, io non credo proprio. Di Baronciani sfoggio orgogliosa una t-shirt acquistata da Oimemì, non posso non avere questa borsa. Marito, se ancora leggi questo blog, tira fuori la carta di credito e agisci. 

3. Amo il lavoro di Tulimami da anni, periodicamente mi dico che voglio prendermi una sua collana, guardo il suo sito, faccio scorrere le pagine avanti e indietro, guardo una volpe, una cinderella, una barchetta, ne aggiungo al carrello una, la tolgo, ci ripenso, ne aggiungo un'altra, insomma...mi piacciono tutte, non riesco a decidermi. 

Perché Tulimami è bravissima e io le vorrei tutte, le cose che fa, mannaggia. Ma adesso mi decido, eh. Il tipo di collana l'ho scelto, ora mi manca solo più il colore. Mi aiutate?





venerdì 30 ottobre 2015

Wishlist del venerdì

Buongiorno e buon venerdì, amici. Come va? Giusto per smentire le mie parole di qualche giorno fa, il down è arrivato. Improvvisamente, un giorno qualsiasi, mi sono svegliata e mi son chiesta: "ma io che ci faccio qui?". Ho ritrovato sensazioni familiari e quasi mi sono tranquillizzata. Sono una pazza, lo so. Ma quando ci si ritrova si sta un gran bene, anche se poi non si sta così bene. Sì, non ditemelo, lo so da me: devo farmi ricoverare. 

Comunque, proprio per tirarmi su in questo momento di malinconia, ho deciso di scrivere una bella bella bella wishlist del venerdì. Che, ovviamente, non è bella per merito mio, ma per la meraviglia delle cose che vengono citate. Tra l'altro, intravedo il Natale laggiù in fondo, sarà mica quasi il caso di cominciare a compilare la letterina? Lo avete già fatto?

1. Devo confessarvi una cosa: in America mi sono comperata una borsa. O meglio. LA borsa. Ecco, la solita scialaquatrice, ma che vi devo dire? Ero a due passi da un outlet, in quell'outlet c'era lo spaccio di Marc by Marc Jacobs - e io adoro Marc by Marc Jacobs -, nello spaccio c'era una borsa fighissima e su tutte le borse c'era il 50% di sconto. Insomma, tutti i pianeti erano allineati, non acquistarla mi avrebbe portato sfortuna. No? Vabbé, l'ho fatto e via. 

Detto questo, la borsa è molto bella e mi piace da impazzire e ho il terrore di rovinarla. Mi aggiro con circospezione in ogni dove, scopro che ad ogni angolo esistono muri grezzi, sporgenze acuminate, pericoli inenarrabili. Ok, la sto facendo giusto un po' più grossa della realtà, diciamo che - oltre a questa vera figata - vorrei anche una borsa da poter buttare in ogni angolo, da cacciare sul treno, da trattare senza troppo rispetto, insomma. E mi è tornato in mente il mio amato Moop, il sito da cui vorrei acquistare tutte le borse, dove c'è una borsa che desidero tipo dal 2005. E' amore vero, quindi. E l'amore vince su tutto. No?


2. Sabato pomeriggio, ore 19.15, entro nel mio negozio di fiducia per acquistare un abito per una cerimonia che si sarebbe tenuta il giorno dopo (sì, ultimamente, sono una persona organizzata e faccio sempre le cose con largo anticipo). Mi aggiro per il negozio e poi lo vedo. Attraverso il negozio con larghe falcate, tiro fuori il vestito che spuntava appena, e la titolare del negozio dice: "ah, sì. Quella è proprio la tua fantasia". Provato, preso. 

Tutto questo per dire che, ultimamente, dopo aver indossato praticamente sempre solo capi invernali neri, m'è esplosa la passione per il colore e per le fantasie hardcore. Se poi sono d'ispirazione vintage, tanto meglio. E' per questo che vorrei tanto acquistare un vestito di Gira e rigira la moda, che realizza bellissime bluse e vestiti utilizzando stoffe vintage. Gli abiti sono bellissimi e di gran qualità, li ho toccati con mano lo scorso anno da Oimemì e mi chiedo perché non ne abbia ancora preso uno, mannaggia a me. 


3. Per tutta la mia vita, mi sono sempre rifiutata di spendere troppi soldi negli orologi. Ho sempre portato degli Swatch, che però mi si rompono in continuazione, allora sono passata agli Hip Hop, però ho scelto un brillante color lilla che non è mica tanto autunnale..."beh, che problema c'è? Cambi cinturino e con dieci euro te la cavi, no?". Sì, certo, me la caverei anche. Non fosse che, nel frattempo sono caduta vittima di 'sta moda degli orologi stile vintage. 

Su Instagram ce ne sono a bizzeffe. Un po' come le piante grasse, le  candele e le tazze di tè. Ci sono quelli di Daniel Wellington, che sfoggiano tutte le blogger di un certo livello, ci sono quelli di Kapten & Son, ma io mi sono innamorata di quelli di Shore Projects. Perché? Boh, forse perché sul sito c'è scritto "inspired by the beauty of the British seaside" e lì è partito tutto un film di associazioni mentali. Sono. Senza. Speranza. Statemi vicino. 

venerdì 18 settembre 2015

Wishlist del venerdì

Buongiorno. Come state? E' venerdì, è impossibile stare male, no? Io sto abbastanza bene, ho una marea di cose da fare e la situazione mi sta sfuggendo di mano, ma va tutto bene. Anzi, benissimo. In tutto il delirio di questi giorni, sono anche riuscita a trovare il tempo per scrivere una wishlist. Non lo facevo da tanto e avevo proprio tanta voglia di raccogliere i desideri degli ultimi tempi. Cominciamo? Dai. 

1. Allora, della mia passione per l'arredamento d'interni vi ho già detto, vero? Che arredo case nella mia testa quando non riesco a prender sonno anche, giusto? Bene, probabilmente vi avrò anche detto che, se fossi ricca, spenderei tutto in vino, fotografie d'autore e libri. Benissimo, detto questo, tra i suddetti libri - oltre a romanzi, libri di cucina, libri di fotografia, ovviamente, libri della qualunque, basta che siano libri - troverebbero posto anche quei fantastici libri fotografici d'arredamento che costano un occhio della testa e fanno rodere dall'invidia. Apro una parentesi: una delle più grandi fitte d'invidia della mia vita l'ho avuta verso Martina Colombari e Billy Costacurta, incontrati per caso alla libreria Hoepli un secolo fa, che - per arredare una casa al mare - facevano il pieno dei libri di cui abbiamo appena detto. Più o meno come quando, per cambiare la cucina, si va dal giornalaio e si prendono tutti i giornali d'arredamento...ecco, così. 

Comunque, lasciamo perdere l'invidia e il desiderio d'accumulo, ché tanto manco c'avrei il posto per tenerli, tutti 'sti libri, il libro che vorrei in questo periodo è Gypsy di Sibella Court. Il libro non è esattamente un libro di arredamento, ma soprattutto un libro che raccoglie tutte le ispirazioni di Sibella derivanti dai suoi viaggi - ovviamente ha visto mezzo mondo - e mostra come applicarle all'arredamento. Bavetta e via, insomma. 


2. Oltre a comperare libri e quant'altro, se fossi ricca, passerei il tempo ad andar per mostre. Tipo, c'è una mostra di Pippo, lì? Dai, facciamo il weekend e andiamo. C'è una mostra di Pluto, là? Prepara le valigie che partiamo. Ecco, idealmente saltellerei qua e là per Italia ed Europa a fare il pieno di bellezza. In questo periodo, prenderei un aereo per la Sardegna, magari mi farei ancora due bagni e prenderei un po' di sole e poi andrei a vedere la mostra a Nuoro dedicata alla fotografa Vivian Maier, poi salirei sul treno per Roma e andrei a vedere questa mostra fotografica su François Truffaut, quindi prenderei la macchina, correrei in Val d'Aosta per godermi Salgado. Ecco, giusto per dire, eh. 

Vivian Maier 
François Truffaut
Sebastião Salgado

3. Per finire, non contenta di tutto questo andare e venire, comperare, vedere e fare, mi ammazzerei di festival. E sarei anche un filo impegnata, visto che ormai ci sono festival ovunque e di qualunque cosa. Recentemente, sarei sicuramente andata al Festival della Mente, a Sarzana, oppure a quello della Comunicazione, a Camogli - che poi bastava un po' di impegno e avrei potuto farlo, eh - sicuramente andrei al Festival della Letteratura a Mantova, che sogno da secoli, e a quello della Letteratura di Viaggio a Roma, che se dovessi sceglierne solo uno, beh, sarebbe lui. Sarebbe una vita bellissima, che ne dite?