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venerdì 19 febbraio 2016

Wishlist del venerdì

Buongiorno! Come state? Io così così, sono arrivata finalmente alla fine di una settimana complicata, speriamo che il weekend lavi via i pensieri pesanti e lasci solo un po' di terapeutica leggerezza. Ne avrei tanto bisogno, ecco. 

E in tutta questa ricerca di leggerezza, quale miglior modo per staccare la testa e allontanare i pensieri cupi che fare un po' di sano shopping? Insomma, è arrivato il momento di una wishlist del venerdì piena di desideri e di cose belle. 

1. Per quanto sono andata avanti a dire che voglio andare a Coachella, che figata il festival nel deserto, uh i gruppi che ci sono, no ma io devo assolutamente esserci almeno una volta nella vita? Dimenticatelo. Adesso ho un sogno nuovo. Voglio andare al Secret Solstice 2016, un festival che si tiene in Islanda in occasione del solstizio d'estate. In Islanda. Al solstizio d'estate. L'unico particolare è che, tra i nomi in cartellone, conosco solo gli Of Monsters And Men. E vabbè, si può mica volere tutto dalla vita, no? E poi sogno l'Islanda da una vita, quale miglior occasione per andarci? Quindi ciao ciao, Coachella, posso vivere senza di te (fino ad aprile, quando vedrò i video dell'edizione 2016 e ricomincerò a mangiarmi le mani). 


2. E a un festival così, vuoi non andarci con una borsa fighissima? Dai, che figura vuoi fare? Allora sarebbe perfetta la borsa che Giulia Sagramola ha realizzato per le ragazze di Band Loch, alla quale faccio il filo già da un po' di tempo. E' bellissima, ovviamente, ed è un inno in sostegno dell'handmade, cosa in cui credo fortemente. Quindi, quasi quasi me la compro anche se non vado in Islanda. No?

PS: voi conoscete Giulia Sagramola, vero? Io la seguo da tempi immemori, sfoggio fieramente una borsa sua da anni, amo intensamente il suo lavoro e ho in wishlist - da troppo tempo - il libro da lei pubblicato quest'estate. Se non la conoscete ancora (è impossibile, lo so), date un'occhiata al suo lavoro, merita davvero. 



3. E cosa ci vogliamo mettere dentro quella borsa? Dai, se mi conoscete, rispondete al volo. Sì, avete indovinato: un libro. Anzi, mettiamocene dentro qualcuno di più, che tanto c'è posto. Oltre a quello di Giulia, citato sopra, in questo periodo vorrei tanto queste graphic novel qui sotto. Perfette per le pause tra un cantante e l'altro, lassù in Islanda, no? Ma anche per stendersi sul divano qui in Italia, neh. 




giovedì 2 ottobre 2014

WIshlist del venerdì

Carissimi, è arrivato l'autunno e qui si fa sentire in tutto il suo splendore. Settembre ci ha regalato giornate perfette, quasi a volersi scusare di quei due fuori di testa di luglio e agosto, e spero che ottobre faccia lo stesso. Vorrei un po' di freschino, poca pioggia, colori intensi e odore di legna nell'aria. Vedremo, questa è un po' la mia wishlist per tutto il mese di ottobre, chissà se si realizzerà. E oltre a questo, beh, eccovi gli altri desideri di oggi. Buon fine settimana d'autunno, miei cari! 

1.Va bene, ok, questo primo oggetto è supremamente banale, lo so, me ne rendo conto, ma potevo non condividerlo con voi, essendo uno dei miei più grandi desideri da secoli? Ogni anno, quando comincia a fare freschino, mi vien voglia di un maglione islandese. Eh, lo so, chi non lo desidera? (Sicuramente un sacco di persone più alla moda di me, certo). Vabbé, su insomma, lo vorrei tanto. Poi non lo compro perché vorrei comperarlo in Islanda, ma poi in Islanda non ci vado e insomma...rimane lì, nei miei desideri più grandi. Se per caso foste appassionate di maglia, in questo post fighissimo (dove ci sono anche delle foto dell'Islanda che mettono voglia di partire domani, anzi già oggi) trovate il tutorial su come realizzarlo. 

(foto Grainline Studio)

2. E con l'arrivo dell'autunno, arriva finalmente il momento delle gonne da mettere con calze e collant belli spessi (adoro, adoro, adoro). Negli ultimi anni ho collezionato un sacco di collant colorati e, fossi solo un po' più giovane, quest'anno mi comprerei questi qui (che poi sono leggins, ma il concetto non è mica che cambi, eh).

(foto Shop Flattery)

3. Credo ormai si sappia quanto io ami cucinare i dolci. Amo soprattutto i dolci rustici, semplici, quelli che profumano di nocciole e amaretti, la pasta frolla, i dolci con la frutta. Niente panna, poco cioccolato, vade retro cake design. Insomma, sono un po' vintage anche nella mia passione per la roba dolce. Ma sono anche un po' rock, non scordiamocelo, ed è per questo che mi sono innamorata alla follia di questo mattarello con i teschietti. Ma sarà la figata più grande del mondo? Se poi avete gusti più "normali", nel negozio Etsy trovate anche mattarelli con cuori, scritte, animali (c'è quello con l'impronta del cane, eh) oppure personalizzati con le scritte che si desiderano. Roba che cambia la vita, insomma. 

lunedì 3 marzo 2014

Le cose belle del mese: Febbraio


Non so se questa rubrica sia stata una grande idea, perché da quando la scrivo mi rendo conto ancor di più di quanto corra veloce il tempo. Non ho ancora finito di scrivere le cose belle di gennaio, che già ecco febbraio che finisce. E via che comincia marzo. Beh, vediamo il lato positivo: tra un attimo saremo nuovamente distese sulla sabbia a prendere il sole, con il desiderio di una Corona ghiacciata e il pensiero al concerto della sera. Bene, allora se la mettiamo così, che passi in fretta frettissima 'sto tempo! Intanto, mentre sogniamo una birra ghiacciata ma fuori fa ancora freddo, possiamo consolarci con le cose belle del mese di febbraio appena passato. 

Era da tantissimo tempo che sognavo una Patacca, ma credevo non facesse per me. Non pensavo di essere la persona giusta per indossarla, poi un giorno mi sono decisa a provarne una ed è scoppiato l'amore. Ma l'amore folle, eh, quello che fa girar la testa e non capisci più nulla, tanto da averne acquistata una e prenotate ben due. Lo so, mi sono innamorata e, come tradizione vuole, ho perso - piacevolmente - la testa. Ma vi chiederete: cosa sono le Patacche? Giusta domanda: le Patacche sono anelli in vetro di Murano a forma di animale. Un piccolo zoo magico che ti conquista al primo sguardo. Un inno alla bellezza della natura e al potere dei sogni. Ci sono maiali, rinoceronti, ippopotami, ricci e molti altri piccoli animali, in diversi colori e grandezze. E di questo mondo magico fanno parte anche i Tochetti, fedine colorate che raccontano storie bellissime. Io alla fine ho comperato un rinoceronte, ma ci sono un maiale e un riccio che mi aspettano. Ovviamente conto i giorni, come tutti gli innamorati di questo mondo. E, se volete saperne di più, vi rimando a questo meraviglioso post della mia cara Serena. 

Noi siamo infinito
Ricordo di aver inserito nella lista delle cose belle, qualche mese fa, il libro da cui è stato tratto questo film. Il libro l'avevo adorato e avevo comperato immediatamente il DVD, per poi conservarlo per godermelo per bene, come si fa con i vestiti nuovi o il gusto di gelato preferito nella vaschetta (ditemi che non lo faccio solo io, vi prego). Comunque, dopo aver atteso tanto, il momento giusto è arrivato e il film l'ho amato alla follia. Come il libro, più del libro, non lo so. Il protagonista ama gli Smiths, quindi è impossibile che questo film non lo adorassi. Ma, oltre a ciò, è una dolcissima storia adolescenziale, leggera e profondamente seria insieme, con una bravissima Emma Watson. Comperatelo, scaricatelo, affittatelo, fate come volete ma guardatelo. Vi piacerà, parola di Cindy. 

Of Monsters and Men
La lista di questo mese sarà forse più breve delle altre, ma si tratta di un elenco di grandissimi amori veri, di quelli che durano per tutta la vita. Gli Of Monsters and Men sono uno di questi. Hanno fatto un solo disco, che è perfezione pura. Lo sto ascoltando ogni giorno, più volte al giorno,  ogni volta con nuova emozione. Loro mi hanno catapultata nelle atmosfere d'Islanda, un luogo che mi sta mandando infiniti segnali. Credo sia arrivato il tempo di prenotare un biglietto per Reykjavik (ma questa è un'altra storia). 

I broccoli 
Ussignur Cindy, dopo questo elenco di meraviglie, parli di broccoli? Eh, lo so, però l'amore è amore. Allora, che vi devo dire, sono arrivata alla tenera età di quarant'anni senza aver mai assaggiato i broccoli. Mai proprio no, mia madre ci aveva provato più volte, ma avevo sempre fatto orecchie da mercante. Credevo fossero cattivi, come potevano essere buoni i broccoli? Dai, sono una verdura da sfigati, come si fa a mangiarli? Beh, grazie a uno dei buoni propositi di quest'anno, ossia la volontà di mangiare più sano e cucinare piatti nuovi, mi sono trovata al mercato a guardare questa verdura dalla forma strana, che avevo sempre immaginato ostile. Li ho comperati, ho cercato una ricetta adeguata e li ho assaggiati. Bam. Conquistata. Finito, ciao proprio. Nel mese di febbraio ho mangiato broccoli quasi tutti i giorni. Li adoro. Come ho fatto a vivere finora senza di loro?

Un gelido inverno
Dopo aver visto American Hustle ed essermi lasciata conquistare da Jennifer Lawrence, basta che veda il suo nome in un film che lo scelgo senza esitazione. Questo film non lo conoscevo, l'ho scelto appunto unicamente in base al criterio "presenza di Jennifer Lawrence nel cast" e sono felicissima di averlo fatto. Non so se lo abbiate mai visto, è un film crudo, doloroso, un ritratto di un'America molto poco scintillante. E Jennifer Lawrence è bravissima, ovviamente.

Breaking Bad
E niente, sono finita anche io nel tunnel di Breaking Bad, come metà della nazione. Ci arrivo tardi, ma mi piace cominciare una serie quando so che è arrivata alla fine, così mi posso lanciare in una maratona di puro godimento, sapendo di non dover aspettare troppo per vedere la fine. Ho strane manie e non ho paura ad ammetterlo, ormai dovreste conoscermi. Ancora nel tunnel di Dexter (che per me rimarrà la serie PIU' bella), in attesa dell'ultima stagione, sono entrata in quello di Breaking Bad. Ho appena iniziato, c'è ancora tanta strada fare, ma sono già dipendente.

E voi cosa mi dite? Quali sono state le vostre cose belle di febbraio?

venerdì 7 febbraio 2014

Wishlist degli ospiti: Giulia

Ieri c'era il sole, oggi è tornato il cielo grigio, ma noi non siamo tristi perché c'è da leggere una nuova, splendida, speciale wishlist degli ospiti. Oggi è la volta di Giulia, che io ho conosciuto anni fa, grazie a una mostra d'arte: io promuovevo opere di ceramica messicana, lei lavorava al museo che ospitava la mostra. Abbiamo condiviso lunghi pomeriggi freddolosi e abbiamo capito di avere un sacco di passioni in comune. Io e Giulia ci vediamo poco, ma ci frequentiamo in maniera virtuale e lei passa spesso di qui. Le ho chiesto di scrivere una wishlist e lei mi ha regalato questo elenco di magie. Una wishlist che profuma di tè, di mare del Nord e di vecchie foto. Grazie. 

Ho scoperto il blog di Cindy circa un anno fa, in un momento in cui il tran tran quotidiano stava cominciando a infastidirmi. Ed ecco che, girovagando su facebook, mi si apre all’improvviso un mondo nuovo ma familiare, in cui si parla delle mie passioni, dalla fotografia ai viaggi, dalla cucina allo shopping.  Da allora non mi perdo una puntata, e sono felicissima di poter partecipare con qualche suggestione.
Non sono solita raccontare la mia vita: non ho un blog nè una rubrica, e il mio ultimo diario personale risale ad ere geologiche passate. Da brava storica mi trovo più a mio agio ad elaborare esperienze altrui, ma tant’è…
Ringrazio quindi Cindy per la fiducia, e dunque ecco la mia personalissima lista dei desideri!

1. Da qualche anno vivo a immersa nel mondo del vetro, affascinante e appassionante, ma spesso pungente come le persone che lo lavorano…L’anno scorso ho conosciuto Davide Penso, artigiano muranese che, non discendendo da una delle storiche famiglie di vetrai, ha voluto e potuto SCEGLIERE il vetro come compagno di vita. 
Davide realizza splendide collane con perle di vetro: doppi coni colorati, perle che imitano cubetti di ghiaccio, girocollo con decine di giri chiuse con una zip…Che dire, le vorrei tutte!!!!! 




2. Desidero tanto una poltrona, di quelle morbide e calde, dove accoccolarmi alla sera con una tazza di tè e il mio cagnolone ai piedi, guardando un bel film o leggendo un libro. La vorrei comoda, avvolgente, ma soprattutto la vorrei foderata con le stoffe di Fabio del Percio “Sound of Iceland”,  riproduzioni grafiche di onde sonore ottenute da suoni registrati nella terra dei ghiacci…ovviamente in attesa di poter visitare quel misterioso e lontano paese. 


3. Sfogliando una rivista mi sono imbattuta in una meraviglia di scarpe! I mitici dottor Martens a pois bianchi e neri, ovvero un ritorno all’adolescenza con l’alibi dell’eleganza! Sarà decisamente l’acquisto dell’estate 2014!


4. Sempre presente nelle mie liste dei desideri è una camera oscura. Nonostante il necessario passaggio al digitale (per comodità e, soprattutto, per risparmiare!), ho nostalgia della fotografia analogica in bianco e nero, la magia di ottenere immagini piene e vibranti, con la scelta del giusto rullino e della carta fotografica preferita. La casa dei miei sogni avrà sicuramente un posticino buio in cui potrò sbizzarrirmi con liquidi e lenti!

venerdì 13 settembre 2013

La wishlist degli ospiti: Mustolina

Oggi sono proprio felice perché è nuovamente tempo di wishlist degli ospiti. Non avete idea di quanto io mi diverta a leggerle, quanto mi faccia piacere pubblicarle e vederne i commenti. Ancora mille volte grazie, davvero. Ma davvero davvero.

Quella di oggi è la wishlist di Federica, il cui blog è un inno alla bellezza della fotografia analogica: ci sono mille progetti, esperimenti, foto incantate e tanta creatività, tutte cose che mettono una gran voglia di riprendere in mano la vecchia macchina fotografica a rullini (se solo non fossi così pigra, ovvio). Federica è stata una delle prime follower di questo blog, condivide con entusiasmo le mie wishlist, ama come me Rimini e Genova e, qualche mese fa, mi ha fatto un regalo così bello da farmi commuovere (non potevo non condividerlo, scusate). Se ancora non lo fate, seguite il suo blog, è pieno di meraviglia. Ma prima leggetevi la sua wishlist!

Se nella mia wish list vi parlassi di fotografia sarebbe scontato...ovvio che sogno mille macchine fotografiche (Leeeeicaahhhhh, da leggere con la voge goduriosa di Homer Simpson davanti alla birra), infiniti rullini e, più che mai una camera oscura superaccessoriata, ma in questa lista dei desideri vi parlerò di altro…
1 -  I paesi del Nord
Chi segue il mio blog sa che parte del mio cuore è rimasto a Oslo. Adoro i paesi del nord. Si, lo so che fa freddo che nevica e che il gelo lassù è davvero gelato; ma la gente, l’atmosfera e l’aria che si respira (non solo nel senso di ossigeno) è davvero meravigliosa. Quello che più bramo? L’Islanda. Tutte le storie che ho sentito e le immagini che ho visto me lo fanno adorare, tanto che (potendo) ci vivrei. Ho addirittura un vegvisir tatuato addosso...che altro dire...


2 - La casa dei miei sogni.
Che per essere perfetta dovrebbe trovarsi poco fuori Reykjavik o, meglio ancora, dalle parti di Akureyri, ma questo è un dettaglio. Per essere ideale dovrebbe essere abbastanza grande, con una storia, isolata (ma non troppo) e con un bel giardino, perché la mia casa ideale dovrebbe ipoteticamente contenere me, il mio principe azzurro, i miei inseparabili gatti e poi…un asino, una capra e un paio d’oche, se possibile anche un cane... ora capirete che non è che sia molto semplice...ma prima o poi potrei anche farcela…

3 - La stanza per i libri (ma non solo)
Nella casa dei miei sogni ci dovrebbe essere una stanza per i libri. Piena di libri. Zeppa di libri dal pavimento al soffitto. Ci dovrebbe essere una scala, come quella delle vecchie biblioteche antiche, per salire a prendere i libri più in alto. Poi ovvio che io non salirei mai perché soffro di vertigini su una sedia, figurati se mi scapicollo fin lassù. Nella stanza dovrebbero esserci un sacco di prime edizioni, i libri giganti del mio bisnonno (era un maestro prima e un preside poi, quindi aveva dei libri semplicemente stupendi) e una macchina da scrivere per quando mi viene voglia di buttare giù due righe (all work and no play makes jack a dull boy). Ma non una macchina moderna, vorrei una Remington o una Underwood, quelle nere, grosse e con i tasti tondi. Quelle che quando scrivi fanno quel ticchettio caratteristico che mi fa impazzire, soprattutto se fa da sottofondo a un bel disco in vinile (ci sta anche un bel giradischi nella stanza dei libri, ve l’avevo detto?).



Ed ecco qui...mi limito a tre, ma non avete idea di quante cose vorrei (praticamente il 90% degli articoli handmade di Etsy). Se Cindy mi ospiterà di nuovo ve ne farò vedere alcuni (fhhiiuuuu Cindy, mi ospiti ancora, vero???!) per ora un bacio e un abbraccio (XoXo). Stay tuned.