Visualizzazione post con etichetta vintage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vintage. Mostra tutti i post

giovedì 9 aprile 2015

Wishlist del venerdì

Buonissima primavera a tutti, amici bellissimi. Come state? Vi state godendo queste meravigliose giornate, per quanto possibile? Sarebbe un delitto non godere, anche per poco, del tepore, dei prati in fiore e dei profumi nell'aria. Ma la primavera riporta con sé - dopo tanto, troppo tempo - la wishlist del venerdì. Siete contenti? Io non sto nella pelle, ve lo devo dire! 

1. Dovete sapere che io in primavera divento hippie. Oh, sì. Anzi, meglio, diciamo che hippie lo sono un po' sempre, è solo che la primavera (e non parliamo dell'estate) acuisce questo mio stato d'animo. Quindi, se d'inverno ogni tanto mi scappa di sognare qualche vestito firmato o un gioiello, d'estate metto i miei zoccoletti svedesi, la camicia a quadri e scappo a farmi un tatuaggio (l'ho buttata lì perché credo che mio marito non legga più questo blog). Quindi, oltre ai tatuaggi e alle birre bevute con i piedi nudi affondati nella sabbia, mi viene voglia di cambiare casa. Strano, eh? Vorrei una casa vecchia, che affacci sul mare o sulla campagna, tutta da arredare con pezzi di recupero e cose vecchie. E già che stiamo sognando, vorrei anche avere il gusto per farla sembrare una cosa fighissima e non uno squat, come già sembra casa mia. Come questa qui sotto, insomma. Che si trova sul mio nuovo sito preferito, Pirati e Sirene




2. Con il cambio di stagione, viene anche il momento di cambiare la borsa. No? O meglio, viene la voglia di cambiarla la borsa. Basta pelle scura, marroni, neri e via al colore. Ecco, io quest'anno ho un piccolo problema, perché ho clamorosamente rovinato la borsa gialla regalo del mio compleanno (abbiamo detto che mio marito non lo legge più il blog, giusto?) e la borsa fucsia compagna di mille estati mi chiede da tempo di andare in pensione. Dramma. Devo comperarmi una borsa nuova. E non è mica facile, eh? Non è che uno esce, va in un negozio e bam, s'innamora. E no, mica succede così. Ci vuole tempo, l'umore giusto, la volontà di correre il rischio di non trovarlo più, l'amore della vita. Io da anni sogno una borsa di Moop, da quando Instagram non esisteva neanche nella mente del suo ideatore e si condivideva tutto su Flickr. La preistoria, insomma. Moop è un laboratorio di Pittsburgh che realizza borse in tela e io le amo tutte. Oggi vorrei questa


3. E poi, che vi devo dire, sì ne possiedo già tre paia, sì machissenefrega, voglio un altro paio di zoccoletti svedesi. Dorati. Che con i miei jeans un po' a zampa starebbero da Dio. Giusto, no?


venerdì 17 ottobre 2014

Wishlist del venerdì

Buongiorno, cari amici miei. Come state? Io sto abbastanza bene. E' stata una lunghissima settimana di lavoro e sono incredibilmente felice che sia venerdì. Non so ancora bene cosa farò nel fine settimana, ma intendo fermamente celebrare questo fine settimana d'autunno e circondarmi di zucche, castagne, libri, tè fumante e musica rilassante. Prevedo passeggiate col cane a far scrocchiare le foglie, una torta di nocciole da cucinare, una birra o due nel mio bar del cuore e l'occasione per sfoggiare i miei nuovi zoccoletti svedesi (sì, l'ho fatto ancora e ne vado fiera). Ma veniamo invece ai sogni che non ho (ancora) realizzato. Eccoveli qui, ragazzi. Tutti per voi.

1. Io sono una ragazza degli anni '70 e ho posseduto, nell'ordine, un mangiadischi arancione, un giradischi, un registratore a cassette, un walkman, un lettore CD da tavolo, uno portatile ed infine un Ipod. Tutti questi oggetti, Ipod compreso, giacciono dimenticati da qualche parte, a casa dei miei genitori oppure a casa mia, perché ormai la musica la ascolto solo su Spotify da PC o da cellulare. Tutto questo è molto freddo, lo so, e vorrei tanto rispolverare il mio vecchio giradischi...o meglio, vorrei possedere un giradischi come questo di Urban Outfitters. Farebbe un gran figurone in salotto, eh?


2. Proseguendo in tema musicale, l'ennesimo libro sul quale sbaverei un pochino, lo avessi in casa. Si tratta del libro Negative: Me, Blondie, and the Advent of Punkraccolta di fotografie scattate da Chris Stein a Debbie Harry e a quell'altra bella gente facente parte della scena musicale newyorkese degli anni '70 e '80. No, dico, c'è bisogno di altre parole?


3. Pesantemente influenzata dall'estetica vintage che ci circonda, mi sono innamorata di tutta una serie di vestiti e linee retrò. Daria Pop sicuramente commenterebbe: "ma perché ti vuoi vestire male?", come ha fatto quando le ho mandato le foto di come vorrei andare in giro vestita, ma che vi devo dire, lo stile nonna mi ha stregata. Aspetto che l'innamoramento passi, anche perché andare in giro vestita da nonna alla mia età potrebbe facilmente portarmi a essere confusa con una nonna vera. E quindi mi limito a sognare un po', tipo ad esempio avere credito illimitato per tutti i vestiti di Nice Things.

venerdì 19 settembre 2014

Wishlist del venerdì

Buon venerdì e buon fine settimana, amici. Come state? Io sto abbastanza bene, aspetto la fine di questa giornata lavorativa e faccio progetti per il fine settimana, cercando di non perdermi un po' di mare, anche se piove e sembra novembre, un fritto di pesce, un libro da finire, dolci da cucinare e qualche camminata. Non so come farò a farci stare tutto, ma ci proverò col cuore. E voi? Che programmi avete? Spero vi divertiate! Per iniziare alla grande, perché non vi leggete l'indispensabile wishlist del venerdì? Baci grandi! 

1. Lo so, lo so, sono una gran noiosa. Noiosa, ripetitiva e prevedibile. Lo so, questa tazza l'avevo già condivisa sulla mia pagina facebook tempo fa. Ma continuo a desiderarla? Come si può non desiderare questa tazza? Che bello prendersi il caffè al mattino in una tazzulella così, mamma mia. La giornata svolterebbe immediatamente. (Che poi in quel negozietto Etsy lì c'è giusto l'imbarazzo della scelta, se volete dare un'occhiata si chiama Miss Poppy Design).


2.  Qualche giorno fa ho dichiarato a mio marito che, se fossi ricca sfondata, spenderei tutti i miei soldi in libri, viaggi, bottiglie di vino e fotografie d'autore. Aggiungiamoci pure anche i quaderni. Strano ma vero, non credo di averne mai parlato, ma ho una vera ossessione per la cartoleria (malattia che affligge molte persone, credo). Credo di possedere più penne, matite e gomme da cancellare di quelle che potrei consumare in una vita intera. Ho anche un buon numero di quaderni, ma ultimamente mi sono imposta di non acquistarne più, perché alla fine li lascio sempre intonsi per paura di rovinarli. Lo so, sono matta vera, che ci volete fare? Comunque, potessi acquistarli, comprerei TUTTI i quaderni che si trovano su Denik. Questi qui sotto in particolare, in ogni caso TUTTI. Che poi sarebbe anche un buon gesto, visto che parte del ricavato viene devoluto in beneficenza. Beh, quindi, dai quasi quasi...



3. Come sono i vostri gusti in fatto di arredamento? Sempre uguali oppure cambiano nel tempo? I miei cambiano molto, per quanto ci siano cose che odio profondamente (Legno massiccio e stile classico? Ciao proprio. Shabby chic e stile provenzale? No, thanks) e che credo odierò sempre. Quando è stato il momento di arredare casa, ero in fissa con lo stile scandinavo (forse perché potevo permettermi solo Ikea? Ma no, cosa andate a pensare?!) e quindi casa mia è più o meno tutta bianca. Dovessi cambiar casa ora, ci metterei un bel po' di cose vintage, una parete di mattoni a vista e qualche tocco industriale. Anche se, ultimamente, si sta facendo largo in me l'amore per il design anni '60/'70. Tavoli in formica? Occhi a cuore. Stampe a colori accesi? Certo che sì. Ma soprattutto l'Acapulco Chair, una sedia in vimini da esterni che io utilizzerei per il soggiorno di casa, come nella foto sotto (che poi anche il tavolino, eh...). Comunque, che si sappia, questa è una wishlist a tempo determinato, perché la sedia SARA' MIA. PRESTO. 

(foto Pinterest)

venerdì 25 luglio 2014

Wishlist del venerdì

Buon venerdì a tutti, amici cari. Come sta andando l'estate? Io avevo riposto decisamente troppe aspettative su questa stagione, senza dubbio ampiamente sopravvalutata, e sto cercando di affrontare degnamente questi giorni di freschino e piogge (almeno dove vivo io, ovvio). Comunque, cerco di non manifestare troppo il mio disappunto e programmo vacanze in posti caldi, cosa ci volete fare. Ma lasciamo perdere il meteo e passiamo alla wishlist del venerdì. Vi era mancata? Un pochino, pochino? A me sì! E quindi eccovela. Buona estate settembrina a tutti!

1. Sapete della mia passione per tutto il mondo vintage, giusto? Ormai ve ne ho parlato fino alla stra-nausea. Beh, non vi ho ancora detto che sogno da tempo di andare al Summer Jamboree a Senigallia, un festival dedicato alla cultura americana anni '50/'60. Ci sono concerti, feste in spiaggia, balli e, soprattutto, un mare di banchetti con robine da comperare...venite? Mi sento di poter dichiarare che ci divertiremmo un sacco. 


2. E se proprio non possiamo andare al Summer Jamboree, non sarebbe bellissimo passare qualche giorno in campeggio, lontano dal mondo, nel silenzio, cullati solo da grilli e uccellini, a leggere libri e a dormire al sole? Lo so, è un desiderio semplice, ma ogni estate non riesco a realizzarlo, perché l'estate passa troppo in fretta e c'è troppo, troppo da fare prima che fugga via (se mai arriverà, quest'anno). Comunque, prima o poi realizzerò questo desiderio e lo farò in grande stile, con una tenda come questa qui.



3. Come vi ha già raccontato Daria nel suo Tea for Two di lunedì, la nostra attuale ossessione è Jillian Lukiwiski e il suo blog The Noisy Plume. Jillian ci ha conquistate con il suo stile di vita semplice, la sua incredibile bellezza e il suo rapporto con la natura. Jillian vive in Idaho, in mezzo ai boschi, e passa il tempo libero a esplorare il circondario con i suoi cani, scattando foto meravigliose. Jillian crea gioielli meravigliosi e io ne vorrei (almeno) uno. Questo anello qui. 


venerdì 30 maggio 2014

Wishlist del venerdì

Dopo la pausa vacanziera della scorsa settimana (e il salto indietro nel tempo con la lettera a me stessa adolescente), si ritorna alla normalità e quindi alla solita wishlist del venerdì, che questa volta anticipa un lungo weekend d'inizio estate che sembra quasi autunno, almeno qui dalle mie parti. Ma noi siamo dei campioni nel viaggiare con la fantasia, chiudiamo gli occhi e in un attimo siamo al caldo di una spiaggia assolata a sorseggiare birra ghiacciata facendo piani per la sera. Ecco, diciamo che questo sarebbe il mio sogno supremo di oggi. Gli altri potete leggerli qui di sotto. 

1. Io adoro il vintage, da molto prima che diventasse di moda. Nel corso del tempo, ho conservato vecchie sedie, ricordi di casa di mia nonna, barattoli di caramelle rovinati dal tempo, fotografie ingiallite, spille della nonna, ho fatto restaurare troppi mobili a mio papà, non sapendo più dove metterli, e conservato con cura borse e scarpe di quando mia mamma era giovane, tutto perché non riesco a buttare cose che hanno una storia, è più forte di me. Detto questo, il mio sogno più grande sarebbe saper indossare i vestiti vintage come la mia amica Valeria di Melissa Erboristeria e non sembrare sempre, irrimediabilmente, quando ne provo uno, mia nonna vestita male. Non c'è verso, non fanno per me. E ovviamente, come sempre succede con quello che non si può avere, li adoro. E sbavo sopra a negozi Etsy come quello di Kamomeya. Amo tutti i vestiti che sono in vendita, oggi adoro questo qui. Domani un altro e poi un altro ancora, così via. In eterno. 


2. Sempre per rimanere nel tema del vintage, vi devo confessare che ho una grandissima ammirazione per Mina. Per essere precisi, adoro la Mina degli anni '60, quella di Se tu non fossi qui, Se telefonando, Città vuota, Sono come tu mi vuoi e le altre mille meraviglie che cantava a quei tempi. Credo di aver rivisto e rivisto e rivisto, per infinite volte, i video delle sue apparizioni televisive, piena di ammirazione per la sua voce, il suo stile, la sua classe. Potete immaginare la gioia quando ho saputo che è stato pubblicato un DVD con una raccolta dei video degli anni in Rai. Devo possederlo. Subito. 


3. Una volta, quando ero ricca (leggasi avevo un lavoro dipendente e vivevo a casa con i miei, praticamente mi sentivo Beyoncé), potevo togliermi degli sfizi e comperarmi un po' di cose che mi piacevano. Diciamo che all'epoca le mie wishlist le realizzavo, altro che scriverle su un blog. Comunque, tra le cose che mi sono comperata, ci sono un po' di quadri e stampe di artisti che amo, che mi accompagnano di casa in casa seguendomi in ogni trasloco come amici fedeli e che rimangono tra i soldi meglio spesi di tutta la mia vita. Ho ancora due o tre cose che vorrei comperare, tra cui una scultura di una ceramista savonese che si chiama Laura Peluffo e in particolare una delle sue Pinocchie. Non è assolutamente, perfettamente, incredibilmente deliziosa?

venerdì 13 settembre 2013

La wishlist degli ospiti: Mustolina

Oggi sono proprio felice perché è nuovamente tempo di wishlist degli ospiti. Non avete idea di quanto io mi diverta a leggerle, quanto mi faccia piacere pubblicarle e vederne i commenti. Ancora mille volte grazie, davvero. Ma davvero davvero.

Quella di oggi è la wishlist di Federica, il cui blog è un inno alla bellezza della fotografia analogica: ci sono mille progetti, esperimenti, foto incantate e tanta creatività, tutte cose che mettono una gran voglia di riprendere in mano la vecchia macchina fotografica a rullini (se solo non fossi così pigra, ovvio). Federica è stata una delle prime follower di questo blog, condivide con entusiasmo le mie wishlist, ama come me Rimini e Genova e, qualche mese fa, mi ha fatto un regalo così bello da farmi commuovere (non potevo non condividerlo, scusate). Se ancora non lo fate, seguite il suo blog, è pieno di meraviglia. Ma prima leggetevi la sua wishlist!

Se nella mia wish list vi parlassi di fotografia sarebbe scontato...ovvio che sogno mille macchine fotografiche (Leeeeicaahhhhh, da leggere con la voge goduriosa di Homer Simpson davanti alla birra), infiniti rullini e, più che mai una camera oscura superaccessoriata, ma in questa lista dei desideri vi parlerò di altro…
1 -  I paesi del Nord
Chi segue il mio blog sa che parte del mio cuore è rimasto a Oslo. Adoro i paesi del nord. Si, lo so che fa freddo che nevica e che il gelo lassù è davvero gelato; ma la gente, l’atmosfera e l’aria che si respira (non solo nel senso di ossigeno) è davvero meravigliosa. Quello che più bramo? L’Islanda. Tutte le storie che ho sentito e le immagini che ho visto me lo fanno adorare, tanto che (potendo) ci vivrei. Ho addirittura un vegvisir tatuato addosso...che altro dire...


2 - La casa dei miei sogni.
Che per essere perfetta dovrebbe trovarsi poco fuori Reykjavik o, meglio ancora, dalle parti di Akureyri, ma questo è un dettaglio. Per essere ideale dovrebbe essere abbastanza grande, con una storia, isolata (ma non troppo) e con un bel giardino, perché la mia casa ideale dovrebbe ipoteticamente contenere me, il mio principe azzurro, i miei inseparabili gatti e poi…un asino, una capra e un paio d’oche, se possibile anche un cane... ora capirete che non è che sia molto semplice...ma prima o poi potrei anche farcela…

3 - La stanza per i libri (ma non solo)
Nella casa dei miei sogni ci dovrebbe essere una stanza per i libri. Piena di libri. Zeppa di libri dal pavimento al soffitto. Ci dovrebbe essere una scala, come quella delle vecchie biblioteche antiche, per salire a prendere i libri più in alto. Poi ovvio che io non salirei mai perché soffro di vertigini su una sedia, figurati se mi scapicollo fin lassù. Nella stanza dovrebbero esserci un sacco di prime edizioni, i libri giganti del mio bisnonno (era un maestro prima e un preside poi, quindi aveva dei libri semplicemente stupendi) e una macchina da scrivere per quando mi viene voglia di buttare giù due righe (all work and no play makes jack a dull boy). Ma non una macchina moderna, vorrei una Remington o una Underwood, quelle nere, grosse e con i tasti tondi. Quelle che quando scrivi fanno quel ticchettio caratteristico che mi fa impazzire, soprattutto se fa da sottofondo a un bel disco in vinile (ci sta anche un bel giradischi nella stanza dei libri, ve l’avevo detto?).



Ed ecco qui...mi limito a tre, ma non avete idea di quante cose vorrei (praticamente il 90% degli articoli handmade di Etsy). Se Cindy mi ospiterà di nuovo ve ne farò vedere alcuni (fhhiiuuuu Cindy, mi ospiti ancora, vero???!) per ora un bacio e un abbraccio (XoXo). Stay tuned.

venerdì 6 settembre 2013

La wishlist del venerdì

Buon venerdì a tutti, miei cari. Settembre è arrivato e con lui è tornata anche la wishlist del venerdì, quella scritta da me. Avevo preso gusto a tutte queste wishlist degli ospiti, ma una buona padrona di casa non può mica stare troppo con le mani in mano e quindi eccomi nuovamente qui. Stavolta tocca a me e quindi eccovi servita la wishlist del venerdì.

1. Sarzana, solare cittadina al confine tra Liguria e Toscana, in una delle zone che amo di più al mondo, è uno dei posti dove sogno di vivere da tempo. Mi piacciono le sue strade, i suoi palazzi, i mille ristorantini, i negozietti d'arte e design, la spongata e i pini marittimi (datemi dei pini marittimi, farete di me una donna felice). Probabilmente non mi trasferirò mai a Sarzana, ma grazie alla - relativa - vicinanza, ci vado almeno una volta l'anno. L'occasione è sempre quella della Soffitta nella strada, un meraviglioso mercatino dell'antiquariato che si svolge ogni anno intorno a Ferragosto. Bene, quest'anno stavo girando tra i banchi, facendo il filo a una meravigliosa poltrona rossa anni '50, quando sento questa voce femminile dietro a me, rivolta al venditore: "sa, noi veniamo qui in vacanza, abbiamo un appartamentino nel centro storico, arredato con pezzi di design e vorremmo qualche oggetto di antiquariato". Ecco, sapete cosa sogno? Di poter pronunciare anch'io, un giorno, quelle stesse parole. Credo solo che lo farei tirandomela di meno rispetto alla tipa in questione (o forse no).

2. Nel caso si realizzasse il sogno di cui sopra e un giorno mi svegliassi con il famoso appartamentino a Sarzana, sono sicura che una delle prime cose che comprerei per arredarlo sarebbe uno di questi meravigliosi oggetti ispirati alle insegne al neon vintage. Anzi, ne prenderei più d'uno a comporre una bella scritta luminescente. Del resto, non ricordate che uno dei miei desideri era vedere il Neon Museum di Las Vegas?
Per dirla tutta, queste lettere al neon mi piacciono così tanto che, se non fossero così costose, ne acquisterei una già per la casa in cui vivo, tanto per incominciare.
3. Per finire, una cosa che mi ha colpito proprio in questi giorni, durante la mia quotidiana alimentazione di desideri irrealizzabili per cose perlopiù inutili che porto avanti scientificamente grazie a Pinterest: questa maglia a righe con le toppe a cuore. No, ditemelo, è possibile andare avanti a vivere come se niente fosse senza possederla? Io credo di no.

venerdì 28 giugno 2013

La wishlist del mese: Veronica

La cosa che più amo della wishlist sono i vostri commenti, quelli in cui condividete sogni, desideri, in cui vi entusiasmate per le cose mi piacciono oppure mi raccontate le cose che amate voi. Quindi un giorno, nel leggere questi commenti, mi sono detta: ma perché non chiedere alle persone che seguono la wishlist di farne una loro? In fondo, a casa di Cindy amiamo molto avere ospiti!  La wishlist degli ospiti verrà pubblicata ogni ultimo venerdì del mese e spero diventi un appuntamento fisso. Figo, eh? Del resto, ve l'ho detto che oggi vi aspettava una sorpresa!!

Non posso non cominciare la wishlist con Veronica, che è una delle cose più belle che questo blog mi abbia regalato. Veronica è in assoluto quella che ha lasciato più commenti alle wishlist e mi ha trasmesso tantissimo entusiasmo da subito. Quindi lascio la parola a Veronica e le dico grazie di cuore! Davvero.

Chi mi incontra per strada, spesso mi trova in contemplazione di  vetrine addobbate con oggettistica varia, colorata e assolutamente inutile. Ecco, quando penso ad una wishlist io tendo a colmarla di oggetti colorati, dolcissimi, evocativi, perlopiù vintage ma assolutamente inutili. Per questa wishlist ho cercato di tirare fuori dal sacco ciò che non considero inutile tra la paccottiglia impolverata che è la camera immaginaria della mia testa adibita alle cose che vorrei, mi sono messa i guanti e la maschera e ho fatto un’accurata selezione, sono uscita illesa e un po’ impolverata, diciamo che la Novelle Cuisine che avevo desiderato per il Natale dei miei 7 anni mi ha un po’ ammaccato il ginocchio quando ci sono passata vicino.
In ogni modo, bando alle ciance, questa è la mia wishlist.


1. Nel momento in cui ho avuto la certezza di laurearmi, la prima cosa che ho pensato  –sono proprio una material girl - ,  è stata: “ adesso mando messaggi subliminali ai miei amici e parenti in modo da ritrovarmi questa fantastica Polaroid Instant Digital Camera come regalo”.  Diciamo che in realtà il regalo è stato molto meglio della Polaroid -ma nonostante ciò continuo a sospirare ogni volta che la contemplo sul sito. Uno degli obiettivi che ho è proprio quello di trasformare  una parete della mia camera da letto –se non proprio ogni parete della casa dove vivo- in una tela fatta di attimi, colori, persone, sorrisoni e tanto cibo, mare, libri, il tutto racchiuso in un tenero rettangolino di carta fotografica.


2. Una delle mie passioni sono le tazze di cui sono avida collezionatrice. Più ne ho e più ne voglio. Quando sono incappata in un blog su tumblr nel quale apparivano queste tazze aventi come immagine le copertine dei classici più conosciuti – perlopiù americani -, non ho potuto fare a meno di cercarle sul web e con mia grande sorpresa ho visto che non sono neanche vendute a prezzi eccessivi, potrebbero essere un interessante spunto per un regalo e un importante membro della mia collezione, io ho adocchiato la tazza raffigurante la copertina del Il Grande Gatsby.


3. Vi dicevo, sono un’accanita collezionatrice di tazze nonché avida consumatrice di caffè. In questi giorni, nei soliti discorsi da macchinetta/distributore del caffè e all’ennesimo “questo caffè fa proprio schifo!”, un mio collega ha ben pensato di consigliarmi un thermos: “te lo porti da casa e anche se ti dura poco, almeno la metà del caffè che berrai nella giornata non farà completamente schifo”. Ottima intuizione. Questi thermos vintage che si possono comprare in “collezione” su Etsy fanno proprio al caso mio –ve lo confesso, è più il concetto del vintage che il thermos ad avermi conquistato.


Questa era la mia wishlist.
Tanti sorrisoni a voi :-)


Ovviamente, se avete voglia di condividere con me i vostri desideri, sarei felicissima di ricevere le vostre wishlist. Se volete inviarmele, scrivetelo nei commenti o tramite la pagina di Facebook, così ci accordiamo!

martedì 14 maggio 2013

Fuck yeah, manuscripts!

Direi che ormai conoscete bene la mia passione per Tumblr, vero? Dopo la meravigliosa scoperta di Vintage Loves e quella di Celebrity Camera Club, recentemente è stata la volta di Fuck yeah, manuscripts! Per chi ancora non lo conoscesse (ne hanno parlato su Il Post nei giorni scorsi), si tratta di una raccolta fotografica di manoscritti famosi. Foto vintage, manoscritti, libri, citazioni: potevo non perderci ore ieri, quando l'ho scoperto?


John Keats



Virginia Woolf (appunti d'italiano!)


Oscar Wilde


Ernest Hemingway


Frida Kahlo

lunedì 7 gennaio 2013

Monica.



Ci sono passioni che ti porti dietro tutta la vita (gli Smiths mi accompagnano da quando avevo sedici anni e gli occhiali grossi, così come la passione per la lingua inglese e i libri), altre nate in tempi più recenti ma altrettanto importanti (l'amore per la serie Gossip Girl, la fotografia e la cucina), altre ancora che sono finite con lo stesso ardore con cui sono nate (vent'anni fa amavo Ligabue e i quadri degli impressionisti, adesso non posso più né ascoltarlo né vederli) e altre, recentissime, che non sai ancora come si trasformeranno nel tempo, ma che per il momento ti coccoli con gioia. Una di queste è la passione per il vintage e in particolare per gli anni cinquanta e sessanta.


Mi perdo nel riguardare vecchi giornali sbiaditi a casa dei nonni, spolvero con amore le copertine dei dischi di mio papà che ascoltavo da bimba (adesso qui potrei tirarmela e sfoderare nomi da storia del rock, ma invece si trattava di Celentano, Patty Pravo, i Giganti e Caterina Caselli. Eh, già, vengo da lì), riguardo vecchie foto e vorrei che mia madre avesse conservato certi suoi favolosi vestiti e ovviamente perdo troppo tempo su Internet a riguardare immagini dell'epoca. E, tempo fa, nel girare qua e là mi sono imbattuta in alcune foto di Monica Vitti. Si può dire che è stato un colpo di fulmine? (Sì, perché le donne amano le donne, sappiatelo. Non credete alla storia dell'invidia.). Sono rimasta a bocca aperta davanti alla perfezione del suo volto, alla profondità dell'espressione, agli occhi che ipnotizzano. Come ho fatto a non accorgermi idi tanta perfezione per tutto questo tempo?