Visualizzazione post con etichetta mug. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mug. Mostra tutti i post

venerdì 14 novembre 2014

Wishlist del venerdì

Buongiorno, miei cari. Ogni tanto mi affaccio da queste parti, c'è un po' di polvere, ma è sempre bellissimo. Come già detto, quella gran sfacciata della quotidianità mi tiene lontana da queste stanze, ma ho la ferma intenzione di non lasciar che l'odore di chiuso prenda il sopravvento. Forza, apriamo le finestre, facciamo entrare il timido sole di questa mattina, mettiamo su un po' d'acqua per il tè e leggiamoci la wishlist del venerdì. Perché, diciamocelo, si può iniziare il fine settimana senza una listina dei desideri? Io non credo. 

1. Per chi ancora non lo sapesse, io lavoro come traduttrice (a breve sarò anche altro, ve lo racconterò presto). Questo vuol dire che passo praticamente la maggior parte della giornata chiusa in casa, davanti al PC. Questo lavoro ha infiniti lati positivi, ma ha anche un enorme aspetto negativo: la solitudine. Spesso passo intere giornate in cui l'unica interazione è quella con il cane, che amo alla follia, ma con lei è difficile chiacchierare di gossip e cazzate oppure raccontarsi l'ultimo libro letto. Potresti uscire, direte voi. Certo, abito in un paese dimenticato da Dio e dagli uomini, per fare qualsiasi cosa devo prendere la macchina e spesso non ne ho voglia. Insomma, cosa vorrei? Vorrei avere sotto casa un posto come quello della foto qui sotto, un caffè accogliente, con dei dolcetti buoni, buona musica, un bel calduccio e gente sorridente, dove mettermi in un angolo a lavorare sentendomi un pochino in compagnia. Devo andare a vivere in città, neh?


2. Questo autunno, a parte momenti di pioggia scrosciante, ci ha regalato tepore e sole infinito, ma temo che sia giunto il momento di organizzarsi e tirar fuori i vestiti pesanti (sto resistendo strenuamente ai maglioni di lana e odio già il giorno in cui dovrò indossare di nuovo il piumino, che si sappia). Quest'anno vorrei trovare il maglione perfetto e il cappotto che cerco da una vita, ma soprattutto un cappello di lana come si deve. Tipo quello della foto qui sotto, che ho trovato su Pinterest, ma del quale purtroppo non sono riuscita a trovare marca o negozio. Ecco, questo è anche il momento in cui vorrei essere capace a lavorare a maglia. Ma perché Cinzia, perché quando tua mamma voleva insegnarti a usare i ferri da maglia avevi sempre altre cose importantissime da fare, tipo ascoltare i Duran Duran, incollando nel frattempo sul diario le foto ritagliate da Cioè? Perché, dico io, perché?


3. Siamo onesti: Natale è dietro l'angolo. Ho già fissato ben due cene di Natale e mi sta salendo l'ansia per i regali, perché vorrei dedicare il tempo giusto a trovarli e sceglierli con attenzione. Bisogna prepararsi, il 24 dicembre incombe, mannaggia. E per entrare nell'atmosfera natalizia, quale miglior modo di bersi una bella cioccolata calda alla menta in una tazza come quella qui sotto? Se ve ne siete innamorati come me, la trovate nel negozio Etsy Printable Wisdom, dove - se odiate il Natale - ci sono anche mille altre scritte e decorazioni. Buon Natale! :-D


venerdì 19 settembre 2014

Wishlist del venerdì

Buon venerdì e buon fine settimana, amici. Come state? Io sto abbastanza bene, aspetto la fine di questa giornata lavorativa e faccio progetti per il fine settimana, cercando di non perdermi un po' di mare, anche se piove e sembra novembre, un fritto di pesce, un libro da finire, dolci da cucinare e qualche camminata. Non so come farò a farci stare tutto, ma ci proverò col cuore. E voi? Che programmi avete? Spero vi divertiate! Per iniziare alla grande, perché non vi leggete l'indispensabile wishlist del venerdì? Baci grandi! 

1. Lo so, lo so, sono una gran noiosa. Noiosa, ripetitiva e prevedibile. Lo so, questa tazza l'avevo già condivisa sulla mia pagina facebook tempo fa. Ma continuo a desiderarla? Come si può non desiderare questa tazza? Che bello prendersi il caffè al mattino in una tazzulella così, mamma mia. La giornata svolterebbe immediatamente. (Che poi in quel negozietto Etsy lì c'è giusto l'imbarazzo della scelta, se volete dare un'occhiata si chiama Miss Poppy Design).


2.  Qualche giorno fa ho dichiarato a mio marito che, se fossi ricca sfondata, spenderei tutti i miei soldi in libri, viaggi, bottiglie di vino e fotografie d'autore. Aggiungiamoci pure anche i quaderni. Strano ma vero, non credo di averne mai parlato, ma ho una vera ossessione per la cartoleria (malattia che affligge molte persone, credo). Credo di possedere più penne, matite e gomme da cancellare di quelle che potrei consumare in una vita intera. Ho anche un buon numero di quaderni, ma ultimamente mi sono imposta di non acquistarne più, perché alla fine li lascio sempre intonsi per paura di rovinarli. Lo so, sono matta vera, che ci volete fare? Comunque, potessi acquistarli, comprerei TUTTI i quaderni che si trovano su Denik. Questi qui sotto in particolare, in ogni caso TUTTI. Che poi sarebbe anche un buon gesto, visto che parte del ricavato viene devoluto in beneficenza. Beh, quindi, dai quasi quasi...



3. Come sono i vostri gusti in fatto di arredamento? Sempre uguali oppure cambiano nel tempo? I miei cambiano molto, per quanto ci siano cose che odio profondamente (Legno massiccio e stile classico? Ciao proprio. Shabby chic e stile provenzale? No, thanks) e che credo odierò sempre. Quando è stato il momento di arredare casa, ero in fissa con lo stile scandinavo (forse perché potevo permettermi solo Ikea? Ma no, cosa andate a pensare?!) e quindi casa mia è più o meno tutta bianca. Dovessi cambiar casa ora, ci metterei un bel po' di cose vintage, una parete di mattoni a vista e qualche tocco industriale. Anche se, ultimamente, si sta facendo largo in me l'amore per il design anni '60/'70. Tavoli in formica? Occhi a cuore. Stampe a colori accesi? Certo che sì. Ma soprattutto l'Acapulco Chair, una sedia in vimini da esterni che io utilizzerei per il soggiorno di casa, come nella foto sotto (che poi anche il tavolino, eh...). Comunque, che si sappia, questa è una wishlist a tempo determinato, perché la sedia SARA' MIA. PRESTO. 

(foto Pinterest)

giovedì 13 marzo 2014

Wishlist del venerdì

Mamma mia, è passata un'altra settimana, è ora di una nuova wishlist e...incredibile, io continuo a trovare cose da mettere nella mia lista dei desideri. Ma questo cosa vuol dire? Che il mondo è pieno di cose meravigliose oppure che io sono piena di grilli per la testa? Voi che ne dite? (Ma quante domande?) Beh, io credo che sì, il mondo sia pieno di cose bellissime ma che, sì, io ho la testa piena di grilli che saltellano. Però la sapete una cosa? Chi non sogna è morto. Bon, finito, ciao proprio. Quindi, viva le liste dei desideri, sempre. 

1. Come ben sapete, ho una grande passione per la fotografia. Cerco di non perdermi una mostra, amo sfogliare quei giganteschi libri che costano come uno stipendio e mi guardo tutti i documentari che parlano delle vite dei più grandi fotografi. In tutto questo, ho una grande predilezione per la fotografia vintage e non potete immaginare quanto mi piacerebbe visitare questa mostra. Si tratta dell'esposizione di fotografie di Bill Cunningham che, nel 1968, ha realizzato un progetto fotografico ritraendo modelli che indossavano abiti d'epoca in luoghi iconici della città di New York. Ne sono venute fuori fotografie come quelle qui sotto. Che dite, un viaggio a New York per vedere questa mostra ci sta tutto, vero?




2. Vi ho già raccontato mille cose (troppe?), ma non credo di avervi mai detto che la colazione è il mio pasto preferito in assoluto. Amo svegliarmi ogni giorno un po' prima, mettere su il caffè, apparecchiare la tavola, scegliere cosa mangiare (nel sogno immaginate pancakes, french toast, muffin a spreco e anche una fettina di torta di carote, nella realtà fette biscottate tristi come la morte,ché qui si è sempre a dieta) e le tazze da usare. Sì, perché sono un'accumulatrice (quasi) seriale di tazze. Fortunatamente sono una gran sbadata e ne rompo molte, quindi ho sempre la motivazione per comperarne di nuove. E ora vorrei queste qui, che trovate nel negozio Etsy Parris Chic Boutique



3. La pigrizia è il mio più grande difetto. Ne ho tanti, ma quello supera di gran lunga tutti gli altri. La pigrizia mi rovina la vita e conduco una lotta praticamente quotidiana contro questa mia tendenza all'indolenza, difetto che odio profondamente, in me e in chi mi sta intorno. La pigrizia è il motivo per cui faccio meno cose di quelle che vorrei fare, imparo meno cose di quelle che vorrei imparare e...vado in giro praticamente sempre senza trucco (vedo già delle sopracciglia alzarsi, lo so). Nella mia mente, vorrei saper fare make-up meravigliosi, essere come Sweet as a candy, della quale guardo i video con grandissima invidia (tra l'altro, ma quanto è deliziosa?) e uscire sempre perfetta. Nella realtà, un po' di cipria, mascara e ciao proprio (come dicono sempre le modelle nelle interviste, solo che il mio risultato è un po' diverso). Comunque, guardiamo il lato positivo, nun me se po' vede' ma almeno risparmio un po'. Però non ho motivo di acquistare questa favolosa pochettina da trucco, mannaggia. 


mercoledì 9 ottobre 2013

38/52


Bon, domani si parte. Le valigie sono pronte, l'itinerario di viaggio è fatto, la playlist caricata. Insomma, tutto pronto. Ma prima di partire, avete voglia di fare ancora un gioco con me? Dai, che oramai ci ho preso gusto! Ecco, vi ho chiesto consigli sui posti da visitare e le cose da non perdere (me le sono segnate tutte, spero di farcela), ora vi chiedo un consiglio sullo shopping. Io ho deciso che non posso tornare a casa da Londra senza un magnete per la mia collezione, un mug SUPER kitsch e una copia del Jamie Magazine. Voi cosa mi consigliate? Dai, che sono curiosa! Se poteste scegliere solo una cosa, cosa vi portereste a casa da Londra?

PS: la foto è vecchia e non c'entra nulla con il testo, perdonatemi. Questa settimana non ce l'ho fatta a trovare un soggetto, capita. Ma va bene lo stesso, vero? Anzi, vogliamo fare un altro gioco? Chi indovina dove è stata scattata? Sto diventando matta vera, eh? Ce n'era una che incontravo spesso sul bus quando ero all'università, che non smetteva mai di far domande a vuoto. Diventerò così, lo so già.

venerdì 28 giugno 2013

La wishlist del mese: Veronica

La cosa che più amo della wishlist sono i vostri commenti, quelli in cui condividete sogni, desideri, in cui vi entusiasmate per le cose mi piacciono oppure mi raccontate le cose che amate voi. Quindi un giorno, nel leggere questi commenti, mi sono detta: ma perché non chiedere alle persone che seguono la wishlist di farne una loro? In fondo, a casa di Cindy amiamo molto avere ospiti!  La wishlist degli ospiti verrà pubblicata ogni ultimo venerdì del mese e spero diventi un appuntamento fisso. Figo, eh? Del resto, ve l'ho detto che oggi vi aspettava una sorpresa!!

Non posso non cominciare la wishlist con Veronica, che è una delle cose più belle che questo blog mi abbia regalato. Veronica è in assoluto quella che ha lasciato più commenti alle wishlist e mi ha trasmesso tantissimo entusiasmo da subito. Quindi lascio la parola a Veronica e le dico grazie di cuore! Davvero.

Chi mi incontra per strada, spesso mi trova in contemplazione di  vetrine addobbate con oggettistica varia, colorata e assolutamente inutile. Ecco, quando penso ad una wishlist io tendo a colmarla di oggetti colorati, dolcissimi, evocativi, perlopiù vintage ma assolutamente inutili. Per questa wishlist ho cercato di tirare fuori dal sacco ciò che non considero inutile tra la paccottiglia impolverata che è la camera immaginaria della mia testa adibita alle cose che vorrei, mi sono messa i guanti e la maschera e ho fatto un’accurata selezione, sono uscita illesa e un po’ impolverata, diciamo che la Novelle Cuisine che avevo desiderato per il Natale dei miei 7 anni mi ha un po’ ammaccato il ginocchio quando ci sono passata vicino.
In ogni modo, bando alle ciance, questa è la mia wishlist.


1. Nel momento in cui ho avuto la certezza di laurearmi, la prima cosa che ho pensato  –sono proprio una material girl - ,  è stata: “ adesso mando messaggi subliminali ai miei amici e parenti in modo da ritrovarmi questa fantastica Polaroid Instant Digital Camera come regalo”.  Diciamo che in realtà il regalo è stato molto meglio della Polaroid -ma nonostante ciò continuo a sospirare ogni volta che la contemplo sul sito. Uno degli obiettivi che ho è proprio quello di trasformare  una parete della mia camera da letto –se non proprio ogni parete della casa dove vivo- in una tela fatta di attimi, colori, persone, sorrisoni e tanto cibo, mare, libri, il tutto racchiuso in un tenero rettangolino di carta fotografica.


2. Una delle mie passioni sono le tazze di cui sono avida collezionatrice. Più ne ho e più ne voglio. Quando sono incappata in un blog su tumblr nel quale apparivano queste tazze aventi come immagine le copertine dei classici più conosciuti – perlopiù americani -, non ho potuto fare a meno di cercarle sul web e con mia grande sorpresa ho visto che non sono neanche vendute a prezzi eccessivi, potrebbero essere un interessante spunto per un regalo e un importante membro della mia collezione, io ho adocchiato la tazza raffigurante la copertina del Il Grande Gatsby.


3. Vi dicevo, sono un’accanita collezionatrice di tazze nonché avida consumatrice di caffè. In questi giorni, nei soliti discorsi da macchinetta/distributore del caffè e all’ennesimo “questo caffè fa proprio schifo!”, un mio collega ha ben pensato di consigliarmi un thermos: “te lo porti da casa e anche se ti dura poco, almeno la metà del caffè che berrai nella giornata non farà completamente schifo”. Ottima intuizione. Questi thermos vintage che si possono comprare in “collezione” su Etsy fanno proprio al caso mio –ve lo confesso, è più il concetto del vintage che il thermos ad avermi conquistato.


Questa era la mia wishlist.
Tanti sorrisoni a voi :-)


Ovviamente, se avete voglia di condividere con me i vostri desideri, sarei felicissima di ricevere le vostre wishlist. Se volete inviarmele, scrivetelo nei commenti o tramite la pagina di Facebook, così ci accordiamo!