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venerdì 13 settembre 2013

La wishlist degli ospiti: Mustolina

Oggi sono proprio felice perché è nuovamente tempo di wishlist degli ospiti. Non avete idea di quanto io mi diverta a leggerle, quanto mi faccia piacere pubblicarle e vederne i commenti. Ancora mille volte grazie, davvero. Ma davvero davvero.

Quella di oggi è la wishlist di Federica, il cui blog è un inno alla bellezza della fotografia analogica: ci sono mille progetti, esperimenti, foto incantate e tanta creatività, tutte cose che mettono una gran voglia di riprendere in mano la vecchia macchina fotografica a rullini (se solo non fossi così pigra, ovvio). Federica è stata una delle prime follower di questo blog, condivide con entusiasmo le mie wishlist, ama come me Rimini e Genova e, qualche mese fa, mi ha fatto un regalo così bello da farmi commuovere (non potevo non condividerlo, scusate). Se ancora non lo fate, seguite il suo blog, è pieno di meraviglia. Ma prima leggetevi la sua wishlist!

Se nella mia wish list vi parlassi di fotografia sarebbe scontato...ovvio che sogno mille macchine fotografiche (Leeeeicaahhhhh, da leggere con la voge goduriosa di Homer Simpson davanti alla birra), infiniti rullini e, più che mai una camera oscura superaccessoriata, ma in questa lista dei desideri vi parlerò di altro…
1 -  I paesi del Nord
Chi segue il mio blog sa che parte del mio cuore è rimasto a Oslo. Adoro i paesi del nord. Si, lo so che fa freddo che nevica e che il gelo lassù è davvero gelato; ma la gente, l’atmosfera e l’aria che si respira (non solo nel senso di ossigeno) è davvero meravigliosa. Quello che più bramo? L’Islanda. Tutte le storie che ho sentito e le immagini che ho visto me lo fanno adorare, tanto che (potendo) ci vivrei. Ho addirittura un vegvisir tatuato addosso...che altro dire...


2 - La casa dei miei sogni.
Che per essere perfetta dovrebbe trovarsi poco fuori Reykjavik o, meglio ancora, dalle parti di Akureyri, ma questo è un dettaglio. Per essere ideale dovrebbe essere abbastanza grande, con una storia, isolata (ma non troppo) e con un bel giardino, perché la mia casa ideale dovrebbe ipoteticamente contenere me, il mio principe azzurro, i miei inseparabili gatti e poi…un asino, una capra e un paio d’oche, se possibile anche un cane... ora capirete che non è che sia molto semplice...ma prima o poi potrei anche farcela…

3 - La stanza per i libri (ma non solo)
Nella casa dei miei sogni ci dovrebbe essere una stanza per i libri. Piena di libri. Zeppa di libri dal pavimento al soffitto. Ci dovrebbe essere una scala, come quella delle vecchie biblioteche antiche, per salire a prendere i libri più in alto. Poi ovvio che io non salirei mai perché soffro di vertigini su una sedia, figurati se mi scapicollo fin lassù. Nella stanza dovrebbero esserci un sacco di prime edizioni, i libri giganti del mio bisnonno (era un maestro prima e un preside poi, quindi aveva dei libri semplicemente stupendi) e una macchina da scrivere per quando mi viene voglia di buttare giù due righe (all work and no play makes jack a dull boy). Ma non una macchina moderna, vorrei una Remington o una Underwood, quelle nere, grosse e con i tasti tondi. Quelle che quando scrivi fanno quel ticchettio caratteristico che mi fa impazzire, soprattutto se fa da sottofondo a un bel disco in vinile (ci sta anche un bel giradischi nella stanza dei libri, ve l’avevo detto?).



Ed ecco qui...mi limito a tre, ma non avete idea di quante cose vorrei (praticamente il 90% degli articoli handmade di Etsy). Se Cindy mi ospiterà di nuovo ve ne farò vedere alcuni (fhhiiuuuu Cindy, mi ospiti ancora, vero???!) per ora un bacio e un abbraccio (XoXo). Stay tuned.