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mercoledì 25 marzo 2015

Pasta frolla senza burro

Se mi leggete da tempo, sapete che combatto una battaglia senza quartiere con il colesterolo. No, vabbé, siamo onesti: soffro di colesterolo, cerco di combatterlo, a volte me ne frego e poi mi tocca rimettermi in carreggiata. Story of my life. Ho provato una dieta ferrea, tempo fa, ottenendo ottimi risultati. Il valore del colesterolo si è abbattuto, ma io avevo rinunciato a tutte le cose per cui vale la pena vivere: formaggio, burro, le patatine all'aperitivo e le brioche del bar. Roba da tagliarsi le vene, ve lo garantisco. Allora ho deciso di provare a ignorare il colesterolo e mangiare come mi piacerebbe davvero. Valore ritornato (quasi) alle stelle. Ora sto cercando un compromesso, una dieta che mi permetta di godere (ogni tanto) delle cose che mi piacciono, senza il pensiero di dovermene privare per sempre.

Visto che sto diventando un po' fricchettona, ho deciso di rinunciare (quasi) completamente ai prodotti industriali (merendine, biscotti, patatine, etc.), con l'unica eccezione delle brioche del bar. La vita non sarebbe vita senza il pensiero di farsi una colazione con cappuccino e brioche, ogni tanto. Ho deciso di rinunciare al burro nei dolci, in cambio della possibilità di mangiarlo, scegliendone uno buono e di qualità, spalmato sul pane insieme alla marmellata (la mia idea di paradiso). 

C'è ancora la questione formaggio, mio Dio. Il mio cibo preferito, la vita è davvero ingiusta. Comunque, solo una volta alla settimana. Ciao. L'ho detto. Vedremo se servirà a qualcosa. Intanto, sono diventata una pro nella pasta frolla senza burro. La ricetta l'ho trovata su Mysia, uno dei miei siti di riferimento, alla quale devo un sacco di ricette PERFETTE. Questa l'ho modificata leggermente, ma adesso va alla grande. E via di crostate. 




Pasta frolla senza burro

300 gr. di farina
100 gr. di zucchero
2 uova piccole piccole*
100 ml. di olio 
1/2 bustina di lievito per dolci

La cosa fighissima è che si prendono tutti gli ingredienti nella planetaria, si mescola il tutto e si ottiene un bel panetto maneggiabile (io ho sempre avuto enormi difficoltà con la frolla classica con il burro perché si sfarinava in continuazione), pronto da stendere nella teglia, da riempire di marmellata e da mangiare, dopo averlo cotto in forno a 180° per circa mezz'ora. La mia idea di cucina, per dire. 

*del tipo che la crostata la faccio solo quando mia zia mi porta queste uova piccine picciò, proprio della dimensione giusta. 

giovedì 2 maggio 2013

Muffin alle mele e fiocchi d'avena

Questi muffin sono nati in una giornata strana. Iniziata con uno splendido sole e un cielo tersissimo, dopo una settimana di una primavera praticamente estiva, piano piano è andata rovinandosi, per finire in un pomeriggio buio e ventoso. Le previsioni del tempo per i giorni successivi non erano per nulla buone e io, come sempre vittima del meteo, ho cominciato a bramare qualcosa di dolce. Non c'è verso, non c'è nulla come il meteo che influenzi le mie esigenze alimentari (e dire che sono figlia di un alpino, per il quale è normalissimo mangiare polenta e cinghiale in piena estate). Comunque, si diceva, voglia di dolce da impazzire. Ma anche sensi di colpa.
Chi mi segue da tempo sa che, all'inizio dell'anno, oltre a dover affrontare il dramma dell'ingresso nei quaranta, sono stata costretta a ingaggiare una battaglia contro il colesterolo. Sono stata molto diligente e i livelli di colesterolo sono scesi notevolmente, non fosse che - ritirati gli esiti delle analisi - sono ritornata al mio vecchio stile di vita. Ho ridotto il burro, questo sì, non tocco più le patatine (croce e delizia di ogni nostro aperitivo in compagnia), ma mi è capitato di pasteggiare a Negroni sbagliato e arachidi...insomma, non proprio uno stile di vita corretto, diciamo. Quindi, ho deciso di fare un dolce sano. Perché esistono, no? E quindi ho deciso di rispolverare una ricetta di muffin che avevo già testato in inverno, proprio mentre mi avventuravo nel mondo dei dolci senza burro. Sono assolutamente convinta di averla presa su qualche foodblog, ma proprio non ricordo quale. Giuro. Non voglio spacciare questa ricetta come mia, assolutamente. Quindi, se qualcuno riconosce questa ricetta come sua, lo prego di farmelo sapere, così da poter debitare giusta riconoscenza. Perché, per dire, questi muffin spaccano, di brutto. Sono super buoni!
 
 
Muffin alle mele e fiocchi d'avena
 
240 gr. di farina integrale
1/2 bustina di lievito
80 gr. di zucchero
2 cucchiaini di cannella
1 pizzico di sale
150 ml. di latte
100 ml. di olio di semi di mais
2 uova
1 mela a pezzettini
75 gr. di fiocchi d'avena
 
Mescolare tutti gli ingredienti secchi (farina, fiocchi d'avena, zucchero, lievito, cannella e sale). A parte, mescolare bene gli ingredienti liquidi (olio, latte e uova) e unire le due preparazioni senza lavorare troppo la pasta (come sempre nel caso dei muffin). Aggiungere la mela tagliata a piccoli pezzettini. Suddividere l'impasto in 12 pirottini e cuocere in forno caldo a 200° per 20/25 minuti.