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mercoledì 4 novembre 2015

Tea for Two

Tempo fa ho scritto a Daria Pop e le ho chiesto: "allora, me lo scrivi un Tea for Two o no?". La risposta è stata quella che trovate qui sotto. Saggia e ispirante, come sempre. Grazie, Daria.

Buona lettura!

Mica pensavate di esservi liberati delle mie stronzate? Rieccomi qua, ogni tanto spunto anch’io.


Andiamo al sodo. Tanto tempo fa, in un vecchio Tea For Two, avevo parlato dello scrivere a mano, di quanto mi piacesse vedere la grafia degli altri e avevo accennato qualcosa sulla mia visione della vita divisa in due: AC/DC. Avanti Computer, Dopo Computer.

Degli amici che provengono dall’era AC conosco benissimo la grafia, al punto da distinguerli leggendo anche solo un “ciao” su un biglietto.

Gli amici conosciuti nell’era DC, salvo rare eccezioni, appartengono alla schiera di quelli con cui ho sempre comunicato via email/sms/whatsapp/chat e quindi, banalmente, non so come scrivono. E mi dispiace. Molto. 


Questa bella premessa per arrivare a dirvi che ho ripreso un’attività sorprendentemente rigenerante: scrivere a mano. Non solo: pure con la penna stilografica. C’è di più: in corsivo.
Per farlo, oltre a riempire righe di singole lettere, sto trascrivendo ricette. 

Tre ricette = male alla mano assicurato.

Perché non siamo più abituati, perché ormai la situazione è ribaltata: quando scrivevo la tesi di laurea, dovevo sempre stampare tutto e integrare a mano, altrimenti non riuscivo nemmeno a ragionare sul contenuto.

Oggi, abituata a ctrlX ctrlV, non riesco più a scrivere a mano perché non sono più in grado di correggere quello che scrivo. Così facendo, ho perso anche la capacità fisica di scrivere. 
No buono.


Così ho ripreso e quando posso chiudo le mie pause pranzo scrivendo a mano
Tanto ora che non fumo più, ho pure più tempo dopo il caffè.
Sì perché due mesi e mezzo fa ho smesso di fumare. Mi sento felice, appagata, piena di me e me la tiro pure perché era un sogno che non credevo di riuscire a realizzare. Quindi, dai, fatemi salire ulteriormente l’autostima dicendomi Brava.

E magari consigliatemi anche qualche sito o blog o video sulla grafia.
Da qualche parte ho letto che il corsivo è lo scorrere fluido dei pensieri.
Non solo: quando scrivo lentamente, concentrandomi sulla forma, tutto il resto scompare.

Altro che mindfulness. Bastava ricominciare a scrivere a mano.