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martedì 18 agosto 2015

Torta di cioccolato e zucchine

Il primo blog di cucina che ho cominciato a leggere, nel pleoistocene, si chiamava Chocolate & Zucchini. Io lo amavo molto, ma - per via della superficialità che spesso mi contraddistingue - non pensavo che quello potesse essere un riferimento a un preciso abbinamento culinario. Pensavo, all'epoca, che si trattasse di un nome fighissimo per un blog, punto. Del resto, visitavo quel blog solo per guardare le foto di cibo e perdermi a pensare come fosse stupendo vivere a Parigi e scrivere di cucina. 

Tempo dopo, con l'avvento di Instagram, la moda dei food blog, il veganesimo e tutto l'hipsterismo che ormai ci contraddistingue un po' tutti, ho cominciato a vedere in giro sempe più ricette di torte di cioccolato e zucchine. Sulle prime devo ammettere di non esserne stata molto colpita. L'idea di mettere delle zucchine in una torta dolce mi faceva venire un po' di nausea, siamo sinceri. Ma a forza di vederla, 'sta cavolo di ricetta, m'è venuta voglia di provare. La curiosità ha vinto su tutte le mie perplessità. 

Quest'anno, complice una produzione di zucchine sopra la (solitamente abbondante) norma, la voglia di mangiare dolci più sani e il desiderio di stupire i parenti una domenica a pranzo, mi son decisa. Mai decisione fu più azzeccata. La torta l'ho fatta, il risultato è stato ottimo, i parenti - a cui ho detto quale fosse l'ingrediente segreto della torta solo DOPO averla assaggiata - hanno apprezzato. Quindi, che volete che vi dica, la ricetta della torta di cioccolato e zucchine, signori miei, è pienamente approvata. Tutto questo dichiarato da una che, fino a due anni fa, non credeva nei dolci senza burro e zucchero raffinato. Quindi, fidatevi. 

(La ricetta l'ho presa qui e l'ho seguita pressoché religiosamente).


Torta di cioccolato e zucchine

Ingredienti

240 gr. di farina 0
150 gr. di zucchero di canna
50 gr. di cacao
300 gr. di zucchine
90 gr. di farina di farro
80 gr. di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
230 ml. di latte di soia
un pizzico di sale

Come nelle mie torte preferite, la preparazione è facilissima. Si mescolano a parte tutti gli ingredienti secchi, quindi si frullano le zucchine e si mescolano insieme a olio e latte. Si uniscono i due impasti, si amalgama per bene e si cuoce in forno caldo a 180° per circa 30/35 minuti. Lasciate raffreddare e via, siete pronti per stupire la nonna o i vostri amici più cari. 

Un consiglio: conservate in frigo perché ho notato che ha una durata decisamente inferiore alle torte tradizionali, almeno nel caldo torrido di quest'estate. 

mercoledì 15 ottobre 2014

Il dolce del cuore: Francesca

Lettori cari, devo tirarvi le orecchie! Nonostante il grande successo del post in cui vi chiedevo di mandarmi il vostro dolce del cuore, sono arrivate solo due ricette. Ed è davvero un peccato, perché nel leggere la storia dei vostri dolci provo la stessa emozione che sento quando leggo le vostre wishlist, in quelle parole ci siete voi, i vostri sogni, la vita che portate con voi, mi sembra di conoscervi meglio ed è davvero come avervi qui a bere un tè insieme. Ho temporeggiato un po' in attesa che ne arrivassero altri, ma poi mi sono decisa a pubblicare quelli che mi sono stati inviati. E chissà che leggendo queste ricette non vi venga l'ispirazione di mandarmi anche il vostro dolce del cuore? 

Francesca è stata la prima a mandarmi il suo dolce, una torta che porta con sé una storia bellissima. Io purtroppo non l'ho cucinata perché sono in lotta con il burro, ma se voi non avete problemi, vi consiglierei di farla. Dev'essere favolosa. E magica!



Mio marito è nato in Sudafrica e ha vissuto là fino all’età di dieci anni…io mi perdo nei suoi racconti d’infanzia legati ad un mondo da noi così lontano...i safari, i rumori della savana, il suo mal d’Africa (perché è la che ha lasciato un po’ del suo cuore). Mi ha promesso di portarmi  un giorno a vedere da vicino i “suoi” maestosi elefanti e le infide iene ma la vita per ora ci trattiene fortemente qui…però sono sicura che prima o poi anche io potrò vivere un po’ dei suoi ricordi. 

Così, a volte, quando una ricorrenza lo richiede o semplicemente per vedergli nascere un sorriso spontaneo sulle labbra preparo la Milk Tart, la torta sudafricana di origine boera, da gustarsi con una tazza di rooibos. Dopo tanti tentativi falliti e altri riusciti solo a metà ho trovato finalmente la ricetta che corrisponde al sapore del suo ricordo…eccola:

Milk Tart

Per la frolla:
100 g burro freddo
100 g zucchero
230 g farina
1 uovo (leggermente sbattuto) 
2 g sale
½  cucchiaino di lievito
buccia grattugiata di un limone bio

Per il ripieno:
750 ml latte
75 g burro
3 uova
100 g zucchero
semi di vaniglia
30 g amido di mais


Preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti per ottenere una palla che si farà riposare in frigorifero per almeno una mezzora. 
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero e la vaniglia e poi l’amido di mais. Montare i bianchi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Sciogliere il burro sul fuoco con il latte e prima che prenda il bollore aggiungerlo a filo al composto di uova, zucchero e amido di mais. Una volta raffreddato aggiungere i bianchi a neve. Infornare prima la frolla con i fagioli a 170° per 20 minuti poi per 10 minuti senza i fagioli e infine 30 minuti con il ripieno a 180°. 

giovedì 9 ottobre 2014

Torta di prugne con streusel

Una delle cose che più mi mancano della Germania sono i dolci. E io, ve lo giuro, non sono proprio una che va matta per i dolci. Certo, amo cucinarli, soprattutto le torte, perché sono semplici, veloci da fare e regalano un sorriso, ma potrei tranquillamente farne a meno. Faccio diventar dura la Nutella nella dispensa, i biscotti spesso diventano stantii, non sopporto il cioccolato a colazione, certi odori o gusti dolci mi danno la nausea. Insomma, sono una di quelle che, se obbligate, sceglierebbero sempre una pizza o un panino con il salame (buffo, perché le uniche ricette che pubblico sul blog sono di dolci. Beh, è per il motivo di cui sopra, facili, rapide...tendo sempre a scegliere la strada che mi fa fare meno fatica, ovvio). 

Va detto che i dolci, in Germania, appartengono a un'altra categoria. O quanto meno alla categoria che piace a me. In un sacco di ricette c'è la frutta, che io adoro: negli strudel, nel kaiserschmarren (che è austriaco, ma si trovava un sacco anche in Baviera), in tutte le varie torte con prugne, ciliegie e sopra un bello strato di streusel. E poi ci sono le spezie, anche nell'impasto della crostata, come in quella favola della Linzertorte. Mi sono tenuta alla larga da certe montagne a mille strati ricoperte di panna, ma tutti i dolci che ho scelto di assaggiare erano di una bontà commovente. E, nell'assaggiarne uno, ho ritrovato la stessa torta che sono solita fare io a casa, in estate, quando ci sono montagne di prugne. E lo so che non è più estate e le prugne non ci sono più. Ma basta cambiare frutta e via. No?


Torta di prugne con streusel

Per lo streusel:
80 gr. di burro freddo
100 gr. di farina
60 gr. di zucchero
1 pizzico di cannella

Per la torta:
Prugne fresche (o altra frutta se preferite)
75 gr. di burro morbido
50 gr. di zucchero di canna
2 uova
100 gr. di farina
90 gr. di farina integrale
50 ml. di latte
1 bustina di lievito
la scorza grattugiata di un limone

Mescolare tutti gli ingredienti dello streusel ottenendo un composto secco e sbriciolato, quindi metterlo in frigo. Passare alla preparazione della torta montando il burro con lo zucchero. Quindi aggiungervi uova, latte, scorza di limone, le due farine e il lievito. Versare il composto in una tortiera (io ne ho usata una a cerniera) imburrata e rivestita di carta da forno. Disporvi sopra le prugne tagliate a metà e sbriciolarvi sopra lo streusel. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40/50 minuti.