martedì 4 aprile 2017

I libri del mese scorso: marzo


Ed eccoci di nuovo qui. Un altro mese è finito, un'altra piccola montagna di libri di cui parlare. Questo mese ho letto tre libri, nè tanti nè pochi, ma sono super soddisfatta di me stessa perché sono riuscita a ritagliare nella mia giornata un altro piccolo spazio da dedicare alla lettura. 

Come sapete, io lavoro da casa e la mia routine è sempre la stessa: sveglia presto, colazione lunga e lenta, passeggiata con il cane e poi davanti al pc a lavorare. Solitamente, rientro dalla passeggiata con il cane verso le otto e mezza e non inizio a lavorare mai prima delle nove. 

Fino a poco tempo fa, dedicavo quella mezz'oretta a cazzeggiare in rete, ma visto che lo faccio in mille altri momenti, durante la giornata, ho deciso che fosse più proficuo dedicarmi a un libro. Sto andando avanti da un paio di settimane e sono soddisfatta. Lascio per la sera a letto i romanzi e al mattino vado di saggi e non-fiction. Brava Cinzia, pacca sulla spalla e vediamo quanto dura. 

Ma dopo aver condiviso la solita dose di cavoli miei, passiamo a parlare di libri. 

Libri letti

Leviatano ovvero la balena - Philip Hoare. 
Ho comperato questo libro perché consigliato da Ilenia Zodiaco, che per me è sempre garanzia di qualità. L'ho comperato perché lo ha consigliato lei e perché parla delle balene, un mio grande amore da sempre, risvegliatosi con gran foga negli ultimi tempi (come ben sapete, visto che vi sto tormentando un po' ovunque). L'ho acquistato a fine dicembre, messo sul comodino e letto a marzo. In questo lasso di tempo, mi sono scordata di quello che aveva detto Ilenia nella sua recensione, e quindi - quando l'ho iniziato - pensavo di leggere un libro sulle balene: abitudini, caratteristiche, comportamenti e così via. 

Niente di più sbagliato, invece. Infatti, si tratta di un libro sul rapporto tra uomini e balene, dai tempi di Melville in avanti. Inevitabilmente, tratta in buona parte dello sterminio perpetrato per secoli ai danni delle balene, ma si parla anche di ciò che le balene (e la loro cattura) hanno rappresentato per gli uomini: non solo una fonte di guadagno, ma anche una sfida a se stessi. E' un testo molto interessante, se l'argomento vi appassiona: è molto lungo, ma la scrittura scorrevole lo rende estremamente agile e molto coinvolgente. Io l'ho amato moltissimo. 

Big Magic - Elizabeth Gilbert. 
Chi ha letto Mangia, Prega, Ama? Io l'ho fatto, in lingua originale, appena uscito, prima ancora che diventasse un film. All'epoca, anni di Flickr e blog su Splinder, leggevo tantissime blogger americane, che erano ovviamente in fissa con il libro. L'ho preso, l'ho letto, l'ho messo su uno scaffale e dimenticato. Un po' troppo pieno di cliché, per i miei gusti, e molto, molto americano, che non vorrà dire molto, ma non saprei come descriverlo altrimenti. 

Quindi la Gilbert l'ho archiviata così, tempo fa. Poi è uscito Big Magic e m'ha messo curiosità. Ho aspettato che uscisse  in edizione economica e l'ho preso. L'ho iniziato con un po' di timore, temevo fosse il classico libro di self-help che ti dice che tutto è possibile, basta che tu lo voglia (che poi è anche vero, eh, magari non proprio sempre). Insomma, il classico libro che a me fa venir voglia di tirarlo nel muro al primo voltar di pagina. E invece no. L'ho trovato misurato, realistico, divertente, concreto, pieno di stimoli e senza voli pindarici. Bello, m'è piaciuto. 

Un amore - Dino Buzzati. 
Cosa volete che vi dica di questo libro. La perfezione. Non mi sento neanche all'altezza di parlarne. 

Libri acquistati

Storie della buonanotte per bambine ribelli, sì l'hanno comperato tutti, l'ho comperato anche io e vabbè, va bene così. Io sono felice di averlo fatto, mi era spiaciuto non aver potuto sostenere il crowdfunding ed ero curiosa di vedere come fosse. Non l'ho ancora letto, quindi mi astengo da ogni giudizio.

Love Among the Butterflies: The Travels and Adventures of a Victorian Lady, preso perché consigliato da Johanna, a cui devo altri libri bellissimi sulla natura. Comperato usato su Amazon, non è ancora arrivato e sono in trepidante attesa. 

Un giardino da ricamare - Yuki Sugashima, perché mi è partita la passione del ricamo, potevo non acquistare un libro? Tra l'altro sono felicissima di aver preso questo, perché è pieno di fiori stupendi! 

Questi invece, sono stati acquistati grazie alle offerte lampo Kindle (che presto mi manderanno in rovina):

Il falò delle vanità - Tom Wolfe, perché non l'ho mai letto e voglio recuperare.

Niente e così sia - Oriana Fallaci, perché sono curiosa di leggere questo reportage sulla guerra del Vietnam.

Chi manda le onde - Fabio Genovesi, perché a volte non c'è un perché. 


Libri messi in lista

Letters to Vera - Vladimir Nabokov, perché ho voglia di leggere parole d'amore e storie romantiche

La cucina della buona terra: Storie di passione per il cibo - Dan Barber, perché mi sono innamorata dell'episodio dedicato a Dan Barber su Chef's Table, sogno segretamente di andare a mangiare a Blue Hill a NY e ho voglia di leggere di più di questo cuoco che sembra così saggio.

Di cosa parliamo quando parliamo di libri - Tim Parks, qui non c'è neanche il caso di dire il perché, credo che il titolo parli da solo.

Molly on the Range - Molly Yeh, se fossi sfacciatamente ricca, avrei uno scaffale della libreria dedicato a libri di cucina in inglese acquistati solamente perché incredibilmente belli. Questo sarebbe uno di quelli, senza ombra di dubbio. Se ancora non conoscete Molly e volete farvi un'idea di chi sia, questo è il suo bellissimo instagram. 

E voi ditemi, per quale libro avete perso la testa questo mese