Visualizzazione post con etichetta wishlist di natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta wishlist di natale. Mostra tutti i post

venerdì 18 dicembre 2015

Wishlist di Natale


Lo scorso anno, in preda alla tremenda tristezza per non essere potuta partire per Bruxelles, causa sciopero all'ultimo momento, mi sono dedicata alla scrittura di una wishlist assolutamente politically incorrect. Consumistica, sfacciata, assolutamente irrispettosa della miseria, come solo una vera wishlist di Natale può essere. 

Del resto, io sono stata cresciuta con un'etica calvinista, il denaro ha il valore del sudore speso per guadagnarlo, non lo si può sprecare in cazzate (anche se è incredibilmente liberatorio, sappilo, mamma), occorre averne rispetto. Benissimo, questo è stato il mio imprinting e quindi a volte mi trovo addirittura in imbarazzo a desiderare un paio di ballerine da 300 euro, come avevo scritto nella wishlist dello scorso anno. Ma poi chissenefrega, posso sparare alto, se uno non lo fa nella lettera a Babbo Natale, quando può farlo altrimenti?

Che poi, rileggendo la lista che avevo scritto lo scorso anno, mi sono resa conto che un po' di cose poi alla fine le ho ottenute, senza neppure ricordarmi di averle inserite nella lista, quindi chissà che non ci sia il magico potere delle wishlist nascosto dietro la letterina di Natale? Io, nel dubbio, ci provo e via. 

1. Lo scorso anno avevo chiesto un buono per Melissa. Visto che buoni da Melissa me ne sono auto-regalata un po', nel corso dell'anno, quest'anno rilancio con un buono regalo per Flamingo Bergamo, con annessa gita a Bergamo e magari pure una notte in un bed and breakfast della Città Alta. 

2. L'intera collezione natalizia di Lazzari. Anzi, mi correggo, l'intera collezione invernale di Lazzari. Perché porre limite ai sogni? 

3. Una Cambridge Satchel color rosso Natale. 

4. Con la quale recarsi in grande stile ad un corso della Scuola Holden. Magari questo, per dire. 

5. Una sideboard danese anni '50, con cui sostituire finalmente il mobile Ikea che regge la televisione. Che poi con un mobile così ci vorrebbe anche un divano marrone in pelle e un'intera parete di mattoni a vista, eh. 

6. Un cuscino di Pollaz da adagiare sul suddetto divano. Magari questo, ad accompagnare la mia fantastica tazza Ziggy. 

7. La cena di Capodanno, notte e risveglio alla Meira. 

8. Nella wishlist dello scorso anno, avevo chiesto la foto di Bob Dylan e Suze Rotolo. Che è arrivata, per il mio compleanno. Allora rilancio anche qui e chiedo, caro Babbo Natale, di poter andare alla Wall of Sound Gallery di Alba e scegliere una fotografia. Una sola, eh. 

9. Ultimamente sono in fissa con le graphic novel. Vorrei tutta la mia wishlist "comics" su Amazon. E tutto Gipi, l'ultimo di Zero Calcare, l'intero catalogo di Bao Publishing. Sì, come inizio potrebbe bastare. 

10. Il cofanetto di One Tree Hill, il, mio guilty pleasure di qualche anno fa. E' per i giorni in cui sono malata, dai. 

11. E poi, per finire, una vagonata di libri per bambini e una confezione di Lego. Ho tanto bisogno di tornare bambina per un po'. 

E con questo direi che è tutto. Che poi, diciamo la verità, Babbo Natale, fammi passare delle feste serene, non ti chiedo altro. Giuro. 

Buon Natale a tutti! 

venerdì 12 dicembre 2014

Wishlist di Natale


Buongiorno, cari amici miei. In questo momento dovrei essere in viaggio per Bruxelles, pronta ad immergermi nell'atmosfera natalizia, bere birra, mangiare gaufres e godermi una nuova città. E invece no. Sono a casa, seduta davanti al computer, come ogni altro giorno. Il mio volo è stato cancellato e non mi è ancora passato il nervoso. Quindi ho deciso, per esorcizzare questo enorme giramento di scatole (seh, scatole, dovevate sentire cosa si diceva in casa l'altro giorno quando mi è arrivato il messaggio di Ryanair) con una lunghissima wishlist. La wishlist di Natale definitiva, mica come quelle del venerdì che uso per condividere desideri che so già che non si realizzeranno, questa è quella che scriverei a Babbo Natale se avessi ancora otto anni. Quella piena di cose che vorrei vedere sotto l'albero (che non ho, ma è uguale eh). Sonoramente consumistica, piena di cose costose, sommamente banale. Ma oggi va così, devo scaricare il nervoso, abbiate pazienza! 

1. Voglio il Crosley. Lo so, è una roba di design, il suono non è di qualità, fa un po' fighetto. Quello che volete, io lo voglio nel mio salotto.

2. Un buono acquisto da Melissa, perché è il negozio più bello del mondo, chevvelodicoaffare.

3. Un paio di ballerine di Marc Jacobs, quelle che ricordano un topino. Tempo fa, durante il Black Friday, quando Shoescribe le vendeva al 50%, ho tenuto il sito aperto per una giornata intera, andandomele a guardare e riguardare, ma non ce l'ho fatta a fare click. Ma il mio cuore è sempre pieno d'amore per loro, che sia chiaro.

4. Il cofanetto Backup di Jovanotti uscito tempo fa, quello con CD, DVD, libro, dolce, caffè e ammazzacaffè. Quelle cose che si regalano, mica uno se le compra neh.

5. I libri 1001 album e 1000 luoghi da vedere nella vita. E tutti quei libri lì. Adoro.

6. La macchina fotografica Canon Gx7, perché è piccola, fa foto davvero belle e registra i video. Ché io ho bisogno di registrare video (no, non diventerò una youtuber...anche se...scherzo!).

7. Una candela di Diptyque, qualsiasi profumo tanto son tutti buoni. La amo da tempo, ma c'è sempre quel blocco psicologico nello spendere 50 euro in una candela, sapete com'è...

8. Un profumo di Serge Lutens. Anche lì, mi piacciono praticamente tutti. E i nomi, vogliamo parlare dei nomi? La fille de Berlin, Five o'clock au gingembre, un bois vanille...no, dico, parliamone eh.

9. I cofanetti di tutte le mie serie preferite, in questo periodo vorrei Game of Thrones, How I met your mother and Sons of Anarchy. Domani mille altre, senza ombra di dubbio. 

10. Un paio di cuffie fighissime. Ne possiedo già un paio, comperate tempo fa, ma non sono molto soddisfatta. Queste potrebbero andare bene, grazie Babbo Natale. Troppo gentile. 

11. Ho l'ossessione per i libri di cucina. Sogno una libreria apposita per ospitarli tutti, lì tra il frigorifero e il muro. Ne ho già tanti, ma per non farli sentire soli si potrebbe aggiungere Fragole a merenda di Sabrine d'Aubergine, no?

12. Come ho scritto anche nella wishlist per Rita di Faccio e Disfo, la fotografia di Bob Dylan e Suze Rotolo. A forza di dirli, i desideri diventano realtà, ne sono sicura. (Psst, Babbo Natale, questo è quello che desidero più di tutto, eh!)

13. E per chiudere in bellezza, un cesto di prelibatezze. Adoro i cesti natalizi, quelli pieni di cose buone da mangiare. Ma mica quelli della Coop, eh, con zampone e spumante industriale. No, io voglio un cesto fighissimo. Una confezione regalo di Romanengo, magari. Oppure un bel cestone con panettone artigianale di pasticceria, spumante Les Cretes e dolci esagerati.

Poi anche la serenità e la pace nel mondo, certo. Ma oggi, Babbo Natale, se mi portassi una delle cose sopra sarei più contenta. Poi domani mi passa e torna tutto come prima, prometto.