mercoledì 2 novembre 2016

I libri del mese scorso: ottobre


Finalmente è finito il mese ed è giunto il momento di scrivere il post sui libri. Non vedevo l'ora, devo confessarvelo. Ci ho pensato su tutto il mese e mi sono fatta centomila appunti in testa (che poi ho puntualmente dimenticato, eh) in proposito. Ho capito di amare i libri di un amore totale, pieno, intenso. I libri che leggo, quelli che non leggo, quelli che sfoglio, quelli che vedo in vetrina e non comprerò mai. Tutti, nessuno escluso. Anche quelli che non mi piacciono. Anche quelli in e-book. 

E gli audiolibri? Boh, quelli non so. La novità di questo mese è stata proprio quella dei libri "da ascoltare", visto che Amazon mi ha molto gentilmente omaggiata di tre mesi di abbonamento gratuito a Audible. Divorata dalla curiosità, ho subito scaricato la app, ho scelto qualche libro e mi sono addentrata in questo nuovo mondo. 

Che mondo strano, non so mica se faccia per me. Innanzitutto, ho dovuto trovare il momento adatto ad ascoltare i libri, che non è mica facile. Alla sera a letto manco a parlarne, ovviamente, ascolterei due parole e ciao, ciao, buonanotte. Quando esco con il cane amo tenere la testa libera. Non sono una pendolare e comunque in treno mi distraggo troppo, le conversazioni altrui, il paesaggio, i pensieri...no, non riesco mica ad ascoltare. In macchina solo musica a volume tale da farmi venire mal di testa, insomma...è difficile. Alla fine, un momento l'ho trovato: in pausa pranzo. Entro in casa, metto su l'acqua, accendo Audible e ascolto.

Che strano ascoltare un libro. In fondo è la prima cosa che facciamo, da piccoli, il primo modo che abbiamo di approcciarci alle storie. Dovrebbe venirci naturale, invece si rivela un po' complicato, almeno per me. Per quel che mi riguarda, l'ascolto è influenzato dalla voce di chi legge il libro in questione. E anche il modo di esperire la storia, in fondo in fondo. Mi son resa conto che, se mi infastisce la voce, non riesco a godere la storia. E rimanere concentrati? Anche quello è difficile. E sottolineare? Io sono una sottolineatrice compulsiva, mi dà fastidio non poterlo fare. Insomma, non credo che gli audiolibri faranno parte della mia vita, ma è comunque divertente ascoltarli. E quindi, solo per questo mese credo, c'è anche la sezione "libri ascoltati". 

Libri letti

M Train - Patti Smith
Avevo questo libro in wishlist da secoli, direi. Perché sì, ho la cattiva abitudine di aggiungere libri alla lista dei desideri di Amazon e poi dimenticarmene. L'ho rivisto, qualche tempo fa, sul profilo Instagram di Un peu sauvage, in cui Giulia diceva di volere che non finisse mai, e allora via, l'ho comperato. Una grandissima decisione. Avevo amato Just Kids, anni fa, ma se possibile, questo libro m'è piaciuto ancora di più. Si tratta di una serie di riflessioni e divagazioni di Patti, che racconta viaggi passati, viaggi attuali, libri, passioni, la sua vita quotidiana, le sue manie (tipo le serie poliziesche). Insomma, alla fine del libro sembra di essersi fatti una lunga chiacchierata insieme e di sapere un sacco di cose intime e personali su di lei, come se fosse un'amica. Che bello. 

Gli anni della leggerezza - Elizabeth Jane Howard
Questo libro lo devo alla mia guru dei libri, la già mille volte citata Ilenia di Con amore e squallore. Lei ne ha parlato più volte, nei suoi video, con tale entusiasmo che - quando l'ho visto in offerta Kindle - non me lo sono certo lasciata scappare. E sono contenta di averlo fatto, perché mi sta piacendo molto. Ve lo consiglio senza alcun dubbio, ma solo se: a) vi piacciono le saghe familiari con centocinquantamila personaggi, b) adorate le descrizioni minuziose degli ambienti, dei vestiti, dei più piccoli dettagli e c) non vi spaventano i libri in cui, essenzialmente, non succede nulla (almeno per ora, sono quasi a metà). Se rispondete sì con entusiasmo a tutti questi punti, non esitate, leggetelo. 

Libri acquistati 

Sylvia di Leonard Michaels, uno dei libri più fotografati su Instagram degli ultimi tempi, dopo Eccomi di Safran Foer. Eccomi non credo che lo comprerò mai, ma su questo m'è venuta una gran curiosità, così ho pensato bene di aggiungerlo al carrello quando ho preso quello di Patti Smith. Poi mi son chiesta se ho fatto bene. Poi ho letto che è un libro fantastico. Poi, questo mese credo, vedremo. 

Don Winslow Reading Guide: The complete guide to the novels of Don Winslow, un compendio dell'opera di Winslow, che io non mi ci raccapezzo mai. 99 cents su Amazon, meno di un caffè, sicuramente più indispensabile. 

Lo Zen e l'arte della manutenzione della bicicletta - Robert M. Pirsig, altro acquisto lampo su Amazon per pochi centesimi. Era in offerta, ricordavo di averne letto qualcosa, ma non so cosa e manco ho voluto chiedermelo. Preferisco la sopresa, a volte. 

Libri messi in lista

Atlas Obscura: An Explorer's Guide to the World's Little Wonders, uno di quel genere di libri con cui mi riempirei la casa, se fossi ricca. Un atlante delle meraviglie del mondo., indispensabile per sognare ancora di più di quanto faccia già abitualmente. 

The Rolling Home: 80000 Miles and Counting on a Selfbuild Home,  libro appartenente alla stessa categoria di quello sopra, il racconto - principalmente fotografico - della vita su un vecchio furgone in giro per l'America.

La vegetariana - Kang Han, un altro dei libri del momento. Ne ho letto benissimo, mi sa che quasi, quasi...

My Life on The Road - Gloria Steinem, perché voglio leggere più biografie, soprattutto di grandi donne. 

Scrittori. Grandi autori visti da grandi fotografi. - a cura di Goffredo Fofi, lo dice il titolo stesso...come si può vivere senza? Non credo sia possibile. 

Libri ascoltati 

Dieci minuti - Chiara Gamberale
Quando ho scaricato Audible, è stato il primo libro che ho scelto. Perché io ho un rapporto un po' conflittuale con la Gamberale, ho letto "Le luci nelle case degli altri" e non so, è come se mancasse qualcosa. Poi ha fatto comunella con Gramellini e io non sopporto Gramellini, quindi l'ho messa un po' da parte, nella mia mente. Ma di questo libro m'incuriosiva l'idea, sebbene non avessi alcuna intenzione di acquistarlo, e quindi quale miglior occasione di questa per leggerlo? Beh, insomma, ascoltarlo. Beh, insomma, m'è piaciuto. Leggero, delicato, con qualche spunto di riflessione. Poi mi piaceva un casino la sua voce, non posso dire che questo non mi abbia influenzata! 

Novecento - Alessandro Baricco 
Ecco un altro con cui ho un rapporto di amore/odio. Amore folle ai tempi di Pickwick, che ovviamente nessuno di voi ricorderà perché accadeva nella notte dei tempi (ma per fortuna qualcuno ha inventato YouTube), grande ammirazione per tantissimi suoi articoli, forte antipatia per la sua persona, alcuni suoi libri molto amati (Seta), altri molto odiati (Oceano Mare). Questo, letto da Stefano Benni, m'è piaciuto moltissimo. Già che ci siamo, dovrò recuperare anche La leggenda del pianista sull'oceano, che non ho mai visto. 

Così è la vita - Concita De Gregorio
Del mio amore per Concita sapete tutti, l'ho ripetuto fino alla noia, ma non ho mai letto un suo libro. Questo m'è capitato davanti facendo scorrere la app e mi son detta che poteva essere una buona occasione per...ascoltarlo? Leggerlo? Come si dice? Comunque, lo legge lei, che è una bellissima cosa, però sono appena all'inizio e quindi non posso esprimere un giudizio. Ma ho delle vibrazioni positive. 

E adesso tocca a voi, ditemi. Che libri avete letto, ultimamente?

8 commenti:

  1. Ecco io invece adoro Gramellini e non sopporto la Gamberale. Sono stata al Circolo dei Lettori alla presentazione di "Per dieci minuti" dove, appunto, Gramellini presentava la Gamberale: l'ho trovata estremamente altezzosa e presuntuosa, sia nel porsi che nel rispondere alle domande. E forse influenzata da questa (pesante) impressione, ho trovato bellissima l'idea del libro ma deludente il modo in cui l'ha sfruttata, narrativamente parlando.
    Invece mi hai incuriosita tantissimo con "Scrittori. Grandi autori visti da grandi fotografi"; lo aggiungo subito alla mia lista!

    Alice

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    1. Ah, adoro che ognuno abbia le proprie idee su libri e scrittori e mi piace, in particolar modo, confrontarmi con chi le ha diverse da me. E concordo sul fatto che conoscere uno scrittore influenza decisamente il giudizio sulla sua opera.
      (Il libro sugli scrittori fotografati dev'essere FANTASTICO. Mi sa che lo chiedo a Babbo Natale).
      Un abbraccio enorme,
      Cinzia

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  2. Io invece adoro Baricco quando tiene le sue Lectures (oltre al fatto scapperei con lui domani. Alessandro, mi senti?) tanto quanto trovo pesanti i suoi romanzi. Ci ho provato con Castelli di Rabbia e ho fatto una faticaccia a finirlo.
    Anch'io ultimamente sono andata in fissa con le biografie. Ne sto mettendo in wishlist una serie infinita: Monica Vitti, Woody Allen, Billy Chrystal...qualcuno mi aiuti!
    Gli Anni della Leggerezza mi incuriosisce tantissimo.
    Hai sentito parlare di Olive Kitteridge? anche questo messo in wishlist.
    un abbraccio,
    Em

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    1. Ahahahahah, Baricco ha quel certo non so che...
      Gli anni della leggerezza mi sta piacendo sempre di più!
      Olive Kitteridge dev'essere in wishlist da tempo (ne aggiungo così tanti da dimenticarmene).
      Un abbraccio a te,
      Cinzia

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  3. E a me che piacciono sia la Gamberale che Gramellini... come la mettiamo!?? ;)
    Comunque condivido il tuo giudizio su Baricco... e avendolo incontrato una volta... lo confermo!!

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    1. Ahahahahahah, bella la questione Gamberale/Gramellini!!

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  4. Ai tempi di Pickwick avevo appena iniziato a lavorare in una libreria, arrivavo il lunedì in negozio con la lista, se poi ci metti che avevo dei super sconti, ti lascio immaginare quanto mi sia costato quel programma ;)
    anch'io non sopporto (più) Gramellini, mi infastidisce proprio.
    io sto leggendo:
    "Eccomi" di JSF ma sto facendo un po' fatica
    il libro del ricercatore Valter Longo
    "Wildwood nelle profondità del bosco proibito" di Colin Meloy (è una trilogia questo è il secondo) mi è piaciuto tantissimo il primo
    adesso aggiorno anche la mia wishlist con qualche libro che hai elencato.
    e proverò a sperimentare gli audiolibri, anche se boh...

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    1. Uh, meno male che non sono l'unica a non sopportare Gramellini...cominciavo a sentirmi in colpa! :-)
      Cercherò i libri di Colin Meloy, non lo conosco!
      Buona lettura e fammi sapere se ti lanci con gli audiolibri!
      A presto,
      Cinzia

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