lunedì 28 luglio 2014

Intervista a Chiara di L'enfant terrible Zazie

Quando ho scoperto le creazioni di L'enfant terrible Zazie, è stato letteralmente amore a prima vista. Mi ha colpito la particolarità delle creazioni, così diverse da tutto quello che avevo visto prima, e l'immaginario che le nutriva, così incredibilmente vicino al mio. Zazie è una linea di spille e collane realizzate assemblando pezzi vintage, ispirate a vecchie cartoline, immagini d'epoca e tutto un mondo magico fatto di circo, cosmonauti, fate e marinai. Morivo dalla voglia di intervistare la creatrice di tanta meraviglia, prima ancora del progetto per A little market, e sono davvero felice di averlo fatto. Eccovela! 


Ciao cara. Hai voglia di raccontarci qualcosa su di te?
Ciao, ti ringrazio per l'interesse nei confronti del progetto Zazie. Io sono Chiara, sono nata e vivo a Genova e da più di un anno ho scoperto questo mio interesse per i bijoux, che si fonde col mio desiderio di raccontare delle storie. Ogni pezzo, ogni serie che creo ne suggerisce una. O almeno questo mi propongo di fare. Mi piace l'idea di fare entrare le persone in un mondo ben preciso, che è il mio mondo. 

Chi è Zazie? Sei tu l’enfant terrible che dà il nome alla tua linea di bijoux?
Zazie è la bimba di “Zazie dans le metro”, il romanzo di Queneau. Ho scelto questo pseudonimo perché l'idea era quella di creare una linea di bijoux che fosse ironica, impertinente e giocosa allo stesso tempo. Una linea per bambine impertinenti di tutte le età.


Come è nata la tua passione per i bijoux? Hai altre passioni creative?
La mia passione per i bijoux è nata un po' per caso. Ho cominciato realizzando orecchini, ma era una dimensione che non mi apparteneva molto. Le collane rispondono alla mia volontà, come ho detto, di raccontare delle storie e mi piace comporle sulla catena, ciondolo dopo ciondolo, simbolo dopo simbolo. E' una sfida divertente e appassionante. Ho attraversato varie fasi creative. Il disegno, la fotografia, la grafica e poi sono approdata a Zazie, che raccoglie insieme un po' tutto. 

La cosa che più mi ha colpito dei tuoi bijoux è l’immaginario da cui nascono: vecchie foto e cartoline, il circo d’altri tempi, i cosmonauti, tutto un mondo vintage di grandissimo fascino. Come mai questo mondo d’una volta?  E quali altri elementi nutrono la tua creatività?
Il percorso è stato abbastanza naturale. Ho sempre avuto una grande passione per il vintage, i mercatini e le fiere. E ho sempre raccolto oggetti, i più curiosi, immagini d'epoca, mi sono sempre documentata sul loro uso, sullo sfondo in cui si collocavano. E quando ho deciso di cominciare ad esprimermi l'ho fatto a partire da questo. La mia creatività, comunque, si nutre un po' di tutto. Sono tante le cose che mi affascinano. 


Hai un sogno legato alla tua linea di bijoux? Cosa immagini per il suo futuro? 
Ho iniziato questo progetto come un gioco e come un bisogno di esprimermi. Da allora ho avuto parecchi riscontri, ma mi piacerebbe continuare a lavorare con lo stesso spirito. Non so bene come immaginare il mio futuro, per ora mi diverto e cerco di lasciarmi ispirare con semplicità.  

E infine, la domanda di rito: quali sono le tue creatrici preferite su A little market?
Ci sono tantissime creative bravissime su A little market. Rispondere a questa domanda è molto difficile. Provo a fare qualche nome ma ne rimarranno sicuramente fuori altri. Ci sono due creative genovesi come me che sono Le T – Artigianato Artistico e FG Bijoux, Passato di Baccelli,  Madebyeleonora con le sue collane coloratissime dipinte a mano, le ragazze di Cri Cri de coeur, Creoergosum-handmade e le stampe de La casa a pois. 


3 commenti:

  1. Mi piace molto la collana pomeriggi di estate. Poi sono colorate... Proprio brava!

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    1. Sì, è bravissima. Io la adoro, è speciale!

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  2. grazie Cindy!! sono Eleonora (di madebyeleonora) e Chiara (Zazie) mi ha scritto che mi ha citata nell'intervista realizzata da te! Anch'io ammiro tantissimo lo stile di Chiara, originale, sofisticato, sognante....
    grazie ancora e a presto!

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